Ritornano le antiche fiereSi parte dalla Riviera del Monferrato
Cultura e Spettacoli

Ritornano le antiche fiere
Si parte dalla Riviera del Monferrato

Presentato il circuito del ritorno alla fiera finanziato dal Gal Basso Monferrato per creare una rete di eventi che parte domenica con Cocconato e dura fino a dicembre con il Bue Grasso di Moncalvo. Tra le novità le audioguide in ogni Comune sede di fiera e la presenza sui social network.

Con la Fiera di San Marco a Cocconato domenica riparte il circuito di ritorno alla fiera – Monferrato Astigiano organizzato dal Gal Bma in collaborazione con Welcome Piemonte e la cooperativa La Pervinca. Dodici gli appuntamenti che da domenica e fino all’11 dicembre dedicheranno, di volta in volta, una intera giornata ai prodotti tipici dei Comuni coinvolti e di quelli limitrofi. Dentro c’è tutto quello che di migliore ha da offrire la parte di territorio astigiano a nord del capoluogo: il Freisa, il cappone, il pane, la carne, i dolci, le zucche, la gallina, la nocciola, gli asini, il cappone, il bue grasso. Prodotti che, ad ogni appuntamento, verranno presentati in bancarella dai produttori locali e anche dai piatti che le pro loco, altri grandi partners di questa iniziativa, serviranno durante le giornate di fiera.

Due le novità che quest’anno caratterizzeranno il circuito, come spiegato da Valentina Mazzola, per conto de La Pervinca. Da una parte la realizzazione di audioguide per ciascuna fiera che spiegheranno non solo le origini dell’evento e del prodotto presentato, ma forniranno anche cenni storico culturali sul Comune che ospita la manifestazione. E poi una massiccia presenza sulla rete, soprattutto sui network sociali con la creazione di una pagina facebook dedicata alle fiere storiche del Monferrato e la possibilità di mandare foto, commenti, interventi, video anche su Twitter e Instagram. In occasione di ogni fiera, poi, Welcome Piemonte proporrà a tutti coloro che intendano approfondire la conoscenza del territorio su cui si trovano, dei percorsi di visita che contemplano anche tappe di tipo enogastronomico.

E visto che non c’è fiera senza festa, è stato praticamente definito dalla Casa degli Alfieri anche il programma di animazione diverso per ogni fiera. «Siamo soddisfatti di poter finanziare anche quest’anno il circuito delle antiche fiere -ha detto Silvio Carlevaro, direttore del Gal- perchè ogni nostro contributo è sempre finalizzato a sostenere una filiera turistica, non è mai fine a sè stesso. E qui parliamo di un’iniziativa che dura quasi un anno e tocca numerosi centri del territorio presidiato dal Gal e ad ogni edizione riesce a migliorarsi e ad arricchirsi». Per il 2014 è già prevista un’altra novità: quella di affiancare al prodotto simbolo di ogni fiera, un “prodotto amico” che viene ospitato da un altro territorio piemontese o italiano.

Daniela Peira

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