Vietato agli under 14, il circoè un manicomio degli anni ‘50
Cultura e Spettacoli

Vietato agli under 14, il circo
è un manicomio degli anni ‘50

Risate e brividi sotto il tendone dello "Psychiatric Circus". Asti e piazza d'Armi sono la quarta tappa in Italia di uno spettacolo che sposa l'arte circense al teatro nonché

Risate e brividi sotto il tendone dello "Psychiatric Circus". Asti e piazza d'Armi sono la quarta tappa in Italia di uno spettacolo che sposa l'arte circense al teatro nonché musical e cabaret, ispirato alle suggestioni del Cirque du Soleil, ma con tinte più forti. «Una vera rivoluzione nel panorama circense con cui vogliamo aprire le porte ad un pubblico diverso da quello abituale. Una scommessa che a vedere la risposta entusiasta finora ottenuta può dirsi vinta», commenta Sandy Medini, organizzatrice della produzione firmata dalle famiglie Bellucci e Medini fino allo scorso anno sulle piazze nazionali con il Circo Acquatico.

Ora niente più animali ma uno show che ha la capacità di essere al contempo dissacrante, terrificante e divertente. Scena ambientata negli Anni ?50 e racconta la vita all'interno del manicomio cattolico di Bergen, gestito da Padre Josef, dottore e direttore, e dalle sue fedeli suore. Prende così il via un evento psicotico, un viaggio nella follia, un luogo in cui il senso delle cose è totalmente capovolto.

Cast internazionale di acrobati, fachiri, pagliacci andrà in scena con numeri tecnicamente difficilissimi, costruiti con una chiave ironica ed insieme inquietante. Artisti di altissimo livello, tutti inediti ed alcuni in esclusiva nazionale pronti a strappare applausi e non solo risate al pubblico. Traendo ispirazione dai più celebri horror della storia del cinema e da serie televisive, e unendo questi spunti alla creatività e alla libertà del circo e del teatro, "Psychiatric Circus" è un evento ricco di colpi di scena, divertente e unico. Per i suoi contenuti forti e le tematiche trattate, lo spettacolo è sconsigliato agli under 14. Info 329 6212090. Artisti in scena stasera e sabato, alle 21,30, mentre domenica due rappresentazioni alle 17,30 e 20,30.

Maurizio Sala

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale
Precedente
Successivo