L'imponente scalone di Palazzo Mazzetti già presente ai tempi di Napoleone
Cultura e Spettacoli
Appuntamento

Visite gratuite a Palazzo Mazzetti e alla sede della Banca di Asti

L’iniziativa, in programma sabato 1° ottobre, è promossa da ABI in collaborazione con ACRI

Sabato 1° ottobre le sedi delle banche e delle fondazioni di origine bancaria apriranno le porte per consentire al pubblico la visita nei palazzi in cui hanno sede e delle collezioni permanenti che ospitano.
L’iniziativa, intitolata “Invito a Palazzo”, è promossa da ABI in collaborazione con ACRI.
Ad Asti saranno aperti al pubblico e visitabili gratuitamente – dalle 10 alle 19 – la sede della Banca di Asti, in piazza Libertà 23, e la collezione permanente di Palazzo Mazzetti, in corso Alfieri 357.

La sede in piazza Libertà

Nel palazzo di piazza Libertà, che dal 1986 ospita la sede della Cassa di Risparmio di Asti, sarà possibile ammirare la collezione d’arte che comprende una significativa sezione di pittori contemporanei, molti dei quali legati al territorio.
Spiccano per pregio due opere di Gandolfino da Roreto, una pala di Guala, alcuni dipinti attribuiti alla scuola del Caccia, tre quadri di Guido di Montezemolo, oltre a lavori di Mino Rosso, Spazzapan, Guaricci, Sciavolino e di altri artisti astigiani e piemontesi.
Particolarmente rappresentativa la sezione dedicata allo scenografo astigiano Eugenio Guglielminetti.
La sede della banca ospita inoltre nove opere dell’artista astigiana Federica Oddone (in arte Feofeo): i Sette Chakra che formano “Il Ponte Arcobaleno”, “Sangue e Arena” e “Melunico”.
Le visite saranno continue, guidate da dipendenti della banca che per un giorno si metteranno in gioco per far ammirare al pubblico la “loro” sede.

Palazzo Mazzetti

Palazzo Mazzetti, di proprietà della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, è una delle più belle dimore signorili del Settecento astigiano. Iniziato dopo il 1575 e ingrandito su progetto dell’architetto Benedetto Alfieri negli anni 1751-1752, ospitò grandi personalità tra cui Napoleone I (1805). Acquistato nel 2000 dalla Fondazione CrAsti, con l’obiettivo di creare un polo di attrazione culturale, il palazzo è stato restituito alla città, completamente recuperato, nel 2011.
Nelle numerose sale il pubblico potrà ammirare diverse opere: la raccolta orientale di manufatti cinesi e giapponesi, la collezione Gerbo di tessuti antichi, le microsculture del Bonzanigo, opere di Michelangelo Pittatore, la collezione di pittura dei paesaggi, le statue di Giribaldi e la sezione sull’arte contemporanea.

Orari

Le visite partiranno ad ogni ora dalle 10 fino alle 18 (ultimo ingresso). Per informazioni: 0141 393453 (Banca di Asti) oppure 0141 530403 (Palazzo Mazzetti).

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