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Bestply, venerdì le lettere di licenziamento collettivo

In questo modo i circa 60 lavoratori dell'azienda di Mombercelli potranno accedere alla Naspi

Licenziamento collettivo

Venerdì 28 giugno sarà una data significativa per i circa 60 lavoratori della Bestply di Mombercelli (sito ex Arespan). Sarà infatti la data in cui partiranno le lettere di licenziamento collettivo che consentiranno di accedere alla Naspi (indennità mensile di disoccupazione). Una boccata d’ossigeno per operai e impiegati che non lavorano dallo scorso 25 marzo e che, quindi, non percepiscono lo stipendio.
La decisione di intraprendere la via della Naspi è stata presa in occasione dell’assemblea dei lavoratori svoltasi venerdì scorso nel Municipio di Mombercelli alla presenza dei sindacalisti di Filca Cisl e Feneal Uil e del sindaco Ivan Ferrero. Una riunione seguita alla sentenza di fallimento della Bestply (che aveva acquisito la storica azienda di lavorazione del legno nel 2013) da parte del Tribunale di Asti, avvenuta lo scorso 13 giugno.

Verso la Naspi

«Fallita la Bestply – spiega Luigi Tona (Filca Cisl) – le strade percorribili con il curatore fallimentare Ivan Pagliani erano due: chiedere l’avvio della cassa integrazione straordinaria per cessata attività, grazie ai fondi concessi in deroga dal Governo per il 2019; oppure procedere con i licenziamenti collettivi e la richiesta della Naspi. I lavoratori hanno scelto la seconda strada come via più veloce per accedere alla copertura contributiva e retributiva. La cassa integrazione straordinaria, infatti, rappresentava un percorso molto poco sicuro, sia perché prevedeva requisiti che rischiavamo di non avere, sia perché i fondi (limitati) dovevano essere spartiti con numerosi grandi gruppi a livello nazionale che hanno cessato la produzione».
Il 28 giugno, quindi, verranno inviate le lettere di licenziamento ai 60 lavoratori rimasti, dato che una decina ha già trovato un’altra collocazione nei mesi scorsi. Gli ex dipendenti avranno una settimana di tempo per iscriversi alla Naspi in modo da avere copertura contributiva e l’indennità mensile di disoccupazione a partire da agosto per 24 mesi.

Il commento di Giuseppe Manta

«E’ stata presa la decisione giusta – aggiunge Giuseppe Manta, segretario generale Feneal Uil Piemonte – in quanto parliamo di lavoratori che stanno vivendo in una sorta di “limbo” senza retribuzione. Inoltre, grazie a questo percorso i lavoratori potranno insinuarsi al passivo del fallimento per ottenere le tre mensilità che vantano in arretrato e il trattamento di fine rapporto. Da sottolineare, infine, che nei prossimi giorni firmeremo con il curatore fallimentare, con cui siamo già d’accordo, una clausola in base a cui l’eventuale acquirente del sito produttivo (o anche solo di un ramo d’azienda) dovrà prendere in considerazione in via prioritaria gli ex dipendenti Bestply in vista delle assunzioni».

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