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In arrivo 12 nuovi dirigenti scolastici

Grazie al concorso nazionale tutti i posti vacanti in provincia di Asti saranno coperti

La fine delle “reggenze”

Dopo anni, da settembre non ci saranno più posti vacanti da dirigente scolastico.
Grazie al concorso nazionale terminato recentemente, che ha portato in Italia all’assunzione a tempo indeterminato di 2.900 presidi, è stata infatti superata la pratica delle “reggenze”, ovvero dell’assegnazione di una o più scuole ai dirigenti già titolari di un plesso.

I nuovi dirigenti scolastici

Dal prossimo 1° settembre, quindi, saranno coperti tutti i 12 posti che erano vacanti nell’Astigiano: 11 grazie al concorso e uno in virtù di una richiesta di trasferimento.
Ai due nuovi dirigenti nominati a luglio sempre per trasferimento (Maria Margherita Panza al I Circolo didattico e Massimo Mongero all’istituto comprensivo 3 di Asti), si aggiungeranno quindi nuovi colleghi. All’istituto Castigliano, “fresco” del pensionamento di Ugo Rapetti, si trasferirà Patrizia Revello. Sempre ad Asti sono stati nominati, come vincitori del concorso, Sabrina Zinna (scuola media Brofferio – Martiri della Libertà); Graziella Ventimiglia (V Circolo didattico); Maria Stella Perrone, per anni insegnante e vice preside dell’istituto Castigliano (istituto superiore Vittorio Alfieri che comprende liceo classico Vittorio Alfieri, liceo artistico Benedetto Alfieri e istituto professionale Sella), Davide Bosso (Cpia, Centro provinciale di istruzione adulti).
Per quanto riguarda la provincia arriveranno Angelica Bignami (Moncalvo), Claudia Cerrato (Castell’Alfero), Angela Evangelista (istituto comprensivo di Castelnuovo Don Bosco, Cocconato e Montiglio), Laura Franco (San Damiano), Giuseppe Genovese (Canelli), Silvia Montersino (Villafranca), Simona Urso (Villanova).

Il commento di Leonardo Filippone

Soddisfatto Leonardo Filippone, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale per le province di Asti e Alessandria. «Dopo anni in cui è stato chiesto ai dirigenti di occuparsi di due, o anche di tre scuole diverse – commenta – finalmente ora, grazie al concorso, tutte le scuole della provincia di Asti avranno un responsabile a tempo pieno. Questo non potrà che fare bene al sistema scuola. Da ricordare, poi, che l’Ufficio scolastico regionale supporterà i nuovi dirigenti vincitori di concorso nell’assunzione dell’incarico».

La posizione della Cisl scuola

Commenti positivi anche dal sindacato Cisl scuola. «Ringraziamo i dirigenti scolastici che in tutti questi anni hanno fatto fronte ad una mole di lavoro eccezionale per occuparsi anche delle scuole vacanti – afferma Chiara Cerrato, segretario generale aggiunto della categoria per Asti e Alessandria – anche se va ricordato che le nomine dei vincitori del concorso, pur essendo operative a tutti gli effetti, sono “sub iudice”. Infatti il 17 ottobre il Consiglio di Stato terrà l’udienza pubblica per la discussione del ricorso al concorso nazionale per dirigente scolastico presentato nei mesi scorsi».
«Auspichiamo comunque – conclude – che, oltre alla questione delle reggenze, si possa risolvere anche il “nodo” del personale docente, dato che si stanno esaurendo diverse graduatorie».

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