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Intercultura, presentati i programmi all’estero per l’anno scolastico 2021/2022

L'associazione sta riprendendo in modo graduale l'attività, dopo il lockdown, con le prime partenze di studenti. Sabato il banchetto informativo ad Asti

Presentati i programmi all’estero di Intercultura

Si è svolta nei giorni scorsi la presentazione dei programmi all’estero di Intercultura relativi all’anno scolastico 2021/22.
Ad illustrarli la vice presidente del Centro locale dell’associazione, Monica Pedrotto, insieme alla responsabile invio Giorgia Restivo e alla responsabile comunicazione Lara Binello, oltre ad alcuni volontari.
Si è parlato dei programmi annuali, semestrali, trimestrali ed estivi inseriti nel nuovo bando (www.intercultura.it/come-partecipare), destinato prioritariamente a studenti nati tra il 1° luglio 2003 e il 31 agosto 2006. Tra le novità, spiccano l’anno scolastico in Grecia e il trimestre e l’anno scolastico nel Regno Unito. L’iscrizione non è vincolante per la partecipazione, ma deve essere necessariamente effettuata entro il 10 novembre per potere partecipare alle selezioni.
I volontari hanno spiegato anche le modalità per richiedere una borsa di studio, tra cui si segnalano quelle istituite dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione CRT.
«Il 2020 – hanno sottolineato i volontari dell’associazione – è stato un anno particolare anche per i programmi di mobilità studentesca. Durante la primavera scorsa, quando per la prima volta il mondo ha dovuto affrontare le incognite della pandemia, diversi studenti sono rientrati in anticipo dalle loro esperienze all’estero. Ora però, gradualmente, iniziano a vedersi segnali positivi anche in questo settore. Ad agosto e a settembre, infatti, abbiamo registrato le prime partenze, anche se più spalmate nel tempo rispetto al passato proprio per essere in grado di gestire eventuali difficoltà dovute all’emergenza sanitaria. Per lo stesso motivo ad oggi non ci sono ragazzi stranieri ospitati in famiglia in provincia di Asti: i programmi riprenderanno da gennaio».
Per quanto riguarda l’Astigiano è attualmente all’estero Valentina Magni, studentessa astigiana che frequenta il liceo classico Govone di Alba, partita lo scorso 15 agosto per la Finlandia. A novembre partirà per la Cina Emma Insinga, alunna del liceo artistico Benedetto Alfieri, mentre a gennaio toccherà a Lorenzo Bartocci, studente del liceo scientifico Vercelli, diretto negli Stati Uniti.

Il racconto di Francesca Beccaris

All’incontro hanno anche partecipato alcuni studenti che hanno preso parte ai programmi dell’anno scolastico 2019/2020, interrotti causa pandemia: Francesca Beccaris, Denise Arri e Giulia Favale. «Sono partita il 23 agosto 2019 – ha raccontato Francesca Beccaris, studentessa di V A del liceo classico Alfieri – e sono tornata a marzo a causa della pandemia. Ho vissuto in una cittadina di 10mila abitanti nel sud dell’Irlanda, in famiglia, frequentando una scuola cattolica femminile. Mi sono trovata subito bene, ho migliorato moltissimo la conoscenza dell’inglese dopo un solo mese di permanenza e ho conosciuto e stretto amicizia con ragazzi del luogo e studenti che, come me, provenivano dall’estero. Ovviamente mi è spiaciuto molto tornare prima del tempo ma, considerata la situazione, è stata la decisione corretta da prendere, anche perché ero molto preoccupata per la mia famiglia ad Asti».
I nuovi programmi verranno illustrati dal centro locale di Intercultura anche in occasione del banchetto informativo in programma domani (sabato) pomeriggio in piazza San Secondo.

Elisa Ferrando

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