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Istituto Artom, presentate le borse di studio Basf

La multinazionale chimica finanzierà corsi di inglese per i migliori studenti dalla classe prima alla quarta e un premio da mille euro per chi si distinguerà l'ultimo anno

Le borse di studio Basf

A partire da quest’anno scolastico gli studenti dell’indirizzo chimico dell’istituto Artom potranno contare su una nuova opportunità: le borse di studio finanziate dalla multinazionale chimica Basf, presente nell’Astigiano con uno stabilimento produttivo a Villanova.
Ad illustrare l’iniziativa, ieri in conferenza stampa, il dirigente scolastico dell’Artom, Franco Calcagno, e la manager Risorse umane di Basf Claudia Modonese, alla presenza dell’assessore comunale all’Istruzione Elisa Pietragalla e degli insegnanti Chiara Cerrato ed Ennio Nebiolo. Calcagno e Modonese hanno firmato così l’accordo che prevede l’istituzione di un meccanismo premiale per i migliori studenti di ciascuna classe del corso, che conta attualmente solo la prima in quanto attivato lo scorso settembre.

Le ragioni dell’iniziativa

Calcagno ha sottolineato la differenza rispetto alle classiche borse di studio. “Per quanto riguarda le classi dalla prima alla quarta – ha annunciato – il premio consisterà nella possibilità di frequentare un corso di specializzazione in lingua inglese. Per quanto riguarda la quinta nella classica borsa di studio in denaro”.
“Questa scelta – ha spiegato Modonese – non è casuale, ma va inquadrata nel contesto attuale in cui operano le imprese, in particolare una multinazionale chimica come la nostra. Le aziende vogliono poter contare, per il futuro, su lavoratori in grado di rispondere alle sfide che le aziende dovranno affrontare. In particolare il settore chimico che, grazie alla sua trasversalità, rappresenta un pilastro nelle sfide che si porranno all’umanità: demografiche, urbanistiche, energetiche, alimentari e ambientali”.
Modonese ha quindi ricordato come la Basf – che conta 120 mila dipendenti e 380 siti nel mondo – creda molto nel settore della ricerca e sviluppo e nell’importanza di fornire opportunità ai territori in cui insistono i propri siti. Tra queste, appunto, l’iniziativa delle borse di studio, che si affianca alle opportunità rappresentate dagli stage, dai tirocini e dai percorsi di alternanza scuola lavoro.
“Allo studente migliore per ciascun anno, dalla classe prima alla quarta – ha continuato – verrà offerto un corso di specializzazione di inglese fornito dalla società cui ci affidiamo per la formazione dei nostri dipendenti. Sarà un corso on line, accessibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, che consentirà anche di accedere a lezioni in aula remota e di entrare in contatto con altri studenti nel mondo. Abbiamo scelto l’inglese perché per una azienda, in particolare per una multinazionale, rappresenta il linguaggio comune a tutte le sedi, ma la sua conoscenza a livello scolastico non consente di essere operativi. Per il migliore studente di quinta, invece, è previsto un premio in denaro da mille euro”.

La scelta degli studenti migliori

Modonese ha infine spiegato come verrà scelto l’alunno vincitore. “Sempre in obbedienza alla volontà di stimolare le nuove generazioni ad avere le competenze che servono al mondo del lavoro – ha concluso – il premio sarà assegnato allo studente che avrà i voti più alti nelle materie di studio, ma che, inoltre, dimostrerà di possedere le cosiddette “soft skills”, ovvero quelle qualità, dal comportamento all’interesse verso le attività svolte, che sono fondamentali oggigiorno in azienda”.

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