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Sabato 8 giugno ad Asti un nuovo salone per chi cerca lavoro

Limitato alle professioni di operatore socio-sanitario, infermiere, assistente sociale ed educatore professionale

Il salone “Iolavoro”

Dopo il successo della prima edizione di “Iolavoro” ad Asti, che lo scorso febbraio ha visto oltre 3mila partecipanti, è in programma sabato 8 giugno un nuovo salone per far incontrare domanda e offerta di lavoro. Questa volta, però, sarà limitato alla selezione di personale addetto alla cura e all’assistenza delle persone, ovvero alle professioni di operatore socio-sanitario, infermiere, assistente sociale ed educatore professionale.
Intitolato “Iolavoro Asti Health & Care”, si terrà presso il Polo universitario astigiano, in piazzale De André, dalle 8.30 alle 13.30.
L’evento è promosso dalla Regione Piemonte e organizzato da Agenzia Piemonte Lavoro e Centro per l’impiego di Asti, in collaborazione con Polo universitario astigiano, Camera di Commercio e Comune di Asti.
Durante la manifestazione i candidati potranno incontrare le aziende e sostenere colloqui di lavoro, oppure partecipare a wokshop con operatori qualificati. Imprese e persone in cerca di lavoro possono ancora iscriversi sul sito web www.agenziapiemontelavoro.it. Senza contare che le persone in cerca di lavoro potranno anche presentarsi sabato senza iscrizione.
«Sull’onda della proficua esperienza e dei contatti nati (o consolidati) con la prima edizione astigiana dell’evento – commenta Claudio Spadon, direttore dell’Agenzia Piemonte Lavoro – abbiamo organizzato questo secondo appuntamento dedicato alla selezione di personale addetto alla cura delle persone. L’obiettivo è rispondere alle esigenze espresse da aziende e cooperative locali, che hanno manifestato la necessità di trovare personale in questo ambito. Un’occasione importante che mette in contatto, in un’unica sede, imprese e persone in cerca di occupazione».

Le parole del presidente Mario Sacco

Soddisfatto dell’iniziativa Mario Sacco, presidente del consorzio Astiss che gestisce a livello amministrativo il Polo universitario astigiano, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, svoltasi nei giorni scorsi.
«Con questa prima edizione – ha spiegato – intendiamo favorire la reciproca conoscenza tra la rete di aziende e cooperative impegnate nella cura e assistenza alle persone e i qualificati professionisti, infermieri, operatori socio-sanitari, assistenti sociali, educatori che si formano presso il nostro Polo, grazie ai corsi di laurea e alle scuole professionali attive in sede».
Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il vice sindaco Marcello Coppo, Marina Porta, responsabile del Centro per l’impiego di Asti (con gli sportelli di Nizza Monferrato, Canelli e Villafranca); i sindacalisti Luca Quagliotti (Cgil), Roberto Gabriele (Cgil) e Alessandro Delfino (Cisl).

L’intervento di Marcello Coppo

«Si è deciso di organizzare questo salone settoriale – ha aggiunto il vice sindaco Marcello Coppo – scegliendo un ambito che si sta sviluppando molto nella nostra provincia, sia per l’invecchiamento che caratterizza la popolazione sia per la presenza di corsi di laurea e scuole professionali. Ciò non toglie, però, che possa rappresentare l’inizio di altri appuntamenti, magari seguendo la stagionalità. Primo fra tutti, l’ambito ricettivo – turistico».

I problemi del settore

Da parte loro i sindacalisti hanno tracciato un quadro del settore dal punto di vista delle condizioni occupazionali. «Il settore socio-sanitario – ha spiegato Luca Quagliotti – è quello che offre più occasioni di lavoro, anche perché le case di riposo, negli ultimi anni, hanno potenziato i servizi erogati. Il grosso problema è rappresentato, però, dalle condizioni salariali. A questo riguardo posso tuttavia dire che un grosso passo in avanti è stato fatto con il nuovo contratto che, fra i vari punti, ha riconosciuto anche dal punto di vista economico il titolo di studio conseguito dal lavoratore». E riguardo al nuovo contratto Alessandro Delfino ha aggiunto che il passo successivo sarà quello di rimodulare le tariffe delle case di riposo. «E’ un passaggio necessario e complementare al rinnovo del contratto – ha precisato – che va però studiato in modo molto equilibrato per evitare che vada ad incidere troppo sul portafoglio delle famiglie».

L’opportunità

A sottolineare l’opportunità fornita dal salone Marina Porta. «Non bisogna dimenticare – ha specificato – che l’appuntamento è rivolto anche a coloro che vogliono avvicinarsi al settore, dato che, anche grazie ai workshop (con professionisti e operatori di Asl, Comune di Asti e Agenzia Piemonte Lavoro), potranno avere un’idea delle professioni che comprende e dei percorsi di formazione richiesti».
Per informazioni e iscrizioni: www.agenziapiemontelavoro.it. Chi avesse dubbi o necessità di assistenza può scrivere all’indirizzo mail: info.cpi.asti@agenziapiemontelavoro.it.

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