120 anni di Banca d'Alba«Radici solide e sguardo al futuro»
Economia

120 anni di Banca d'Alba
«Radici solide e sguardo al futuro»

Importante anniversario per la Banca d'Alba, che martedì ha spento 120 candeline. L'istituto bancario – che oggi opera in 270 Comuni di 7 province tra Piemonte e Liguria, conta 8,3 miliardi

Importante anniversario per la Banca d'Alba, che martedì ha spento 120 candeline. L'istituto bancario – che oggi opera in 270 Comuni di 7 province tra Piemonte e Liguria, conta 8,3 miliardi di volumi e quasi 48mila soci – è stato infatti fondato il 20 ottobre 1895, quando 34 cooperatori locali costituiscono la "Cassa di Prestiti dell'Unione Agricola" a Diano d'Alba, una società di mutuo soccorso con lo scopo di promuovere il progresso morale e la prosperità economica dei soci. Poco dopo nascono anche la Cassa Rurale di Gallo Grinzane e quella di Vezza; dopo un secolo di attività a supporto dei piccoli comuni di Langhe e Roero, le tre casse decidono di fondersi per creare la Banca d'Alba. Era il 1998 e la nuova realtà inizia ad operare con oltre 7 mila soci diventando progressivamente la banca leader del territorio storico.

La banca oggi
In meno di 15 anni Banca d'Alba ha vissuto uno sviluppo esponenziale, diventando un punto di riferimento nel Credito cooperativo nazionale: oggi opera in 270 comuni di 7 province di Piemonte e Liguria, per un totale di 70 filiali al servizio di 130mila clienti e quasi 48mila soci, il suo patrimonio più grande. Da ricordare che conta 8,3 miliardi di volumi, 5,4 miliardi di raccolta complessiva e 2,8 miliardi di impieghi. L'istituto è ben radicato anche nell'Astigiano, dove conta 11 filiali, 8.500 soci, 25mila clienti e la sede della Fondazione in corso Alessandria, uno dei cinque centri medici di cui dispone e che in 20 anni hanno erogato 1,1 milioni di terapie e visite specialistiche gratuite ai soci.

Il commento del presidente
«Mi piace dire – commenta Felice Cerruti, presidente di Banca d'Alba – che "siamo giovani da 120 anni", perché nonostante le solide radici, abbiamo sempre lo sguardo rivolto al futuro e alle nuove tecnologie: dalle carte con tecnologia contactless alla firma elettronica avanzata, dall'e-commerce all'internazionalizzazione, con l'obiettivo di mettere al servizio locale tutti gli strumenti più innovativi e globali che il mercato mette a disposizione, passando sempre però attraverso il rapporto personale con la clientela». Tra i prossimi obiettivi dell'istituto bancario la sempre maggiore attenzione ai clienti e ai soci. Sia, come detto, sul "fronte banca", cercando sempre le migliori condizioni e puntando molto sul rapporto personale con i clienti, sia sul "fronte sanitario e del tempo libero". «A Torino – annuncia Cerruti – apriremo il sesto centro medico aperto ai soci per erogare visite specialistiche e sedute fisioterapiche. Inoltre stiamo pensando di allargare il ventaglio dei servizi offerti a livello sanitario, tramite convenzioni con case di cura e centri specializzati per la cura di malattie più gravi. Inoltre da ricordare che proseguono le attività dell'Ufficio soci dedicate alle gite e al tempo libero: basti pensare che ad oggi sono 800 i clienti e i soci di Banca d'Alba che hanno visitato l'Expo di Milano con un pullman organizzato da noi».

I festeggiamenti
Il programma dei festeggiamenti è cominciato martedì con un Consiglio di amministrazione aperto alle istituzioni locali e al mondo del Credito cooperativo regionale e nazionale, e proseguirà con molteplici e variegate iniziative fino al 22 novembre, tra mostre, convegni e incontri con le scuole. I primi appuntamenti aperti al pubblico sono le due mostre in corso in questi giorni. Presso il Palazzo Banca d'Alba, fino all'8 novembre, è visitabile l'esposizione "1945-2015: 70 anni di storia tra musica e cinema", racconto visivo e sonoro degli avvenimenti sociali, musicali e cinematografici dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi. Presso la Galleria Busto Mistero, fino al 14 novembre, si potranno invece ammirare le opere di Paolo Fresu. Giovedì 31 ottobre sarà invece di scena al Teatro Sociale lo scrittore francese Daniel Pennac, che alle 21 presenterà al pubblico il suo ultimo lavoro "Storia di un corpo". Per conoscere il programma completo ed eventuali prezzi di ingresso: www.bancadalba.it.

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