Alternanza scuola lavoro: c'è il protocollo
Economia

Alternanza scuola lavoro: c’è il protocollo

E’ stato firmato stamattina, in Municipio, il protocollo di intesa tra Ufficio scolastico e tre Enti pubblici astigiani (Comune, Provincia e Camera di Commercio) mirato a favorire l’organizzazione, nelle scuole, dei percorsi di alternanza scuola – lavoro

E’ stato firmato stamattina, in Municipio, il protocollo di intesa tra Ufficio scolastico e tre Enti pubblici astigiani (Comune, Provincia e Camera di Commercio) mirato a favorire l’organizzazione, nelle scuole, dei percorsi di alternanza scuola – lavoro. Stabiliti dalla legge 107 del 2015 (cosiddetta Buona scuola), consentono agli studenti del triennio delle scuole superiori (per i quali sono obbligatori) di conoscere il mondo del lavoro, attraverso incontri di formazione a scuola ed esperienze direttamente sul luogo di lavoro (azienda, Ente pubblico o, più in generale, gruppi di lavoro organizzati, come sindacati e associazioni di volontariato).

Protagonisti il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Fabrizio Manca, il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Franco Calcagno, il sindaco Fabrizio Brignolo, il presidente della Provincia Marco Gabusi e il presidente della Camera di Commercio Renato Goria.

Il direttore Manca, dopo aver sottolineato che in Piemonte era la prima volta che si firmava un protocollo di intesa con un Comune importante e un’Amministrazione provinciale, ha definito l’alternanza scuola – lavoro “di fondamentale importanza non per insegnare ai ragazzi un mestiere, ma per mostrare loro come funziona il mondo del lavoro, dalle dinamiche relazionali all’approccio mentale per la risoluzione dei problemi”.

Tutti i particolari nell’edizione in edicola venerdì 28 ottobre

e.f.

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale
Precedente
Successivo