Douja d'Or 2022 presentazione 2
Economia
Manifestazione

Douja d’Or, presentata la festa del vino che animerà il centro storico dal 9 al 18 settembre

Il sindaco Maurizio Rasero: «Dal prossimo anno l’organizzazione degli eventi del Settembre astigiano sarà affidata ad un Ente apposito»

Si presenterà nella veste di grande festa del vino la Douja d’Or, la manifestazione enologica che dal 9 al 18 settembre animerà il centro storico della città.
Definita «l’edizione del rilancio» dopo i due anni di restrizioni legate al Covid, sarà anche l’ultima organizzata con l’attuale gestione.
E’ emerso ieri (lunedì) in occasione della conferenza stampa di presentazione svoltasi a Palazzo Borello, sede astigiana della Camera di Commercio Alessandria – Asti.
«Dopo due anni molto difficili, in cui la manifestazione non si è mai fermata ma ha dovuto obbedire alle limitazioni anti pandemia – ha esordito il presidente dell’Ente camerale, Gian Paolo Coscia – ora possiamo presentare l’edizione della ripartenza, in cui la Douja d’Or sarà nuovamente accompagnata da Palio e Festival delle Sagre. Al centro, ancora una volta, il vino. Vino che traina l’economia del territorio, è trasversale ai vari settori (industria, artigianato, commercio, agricoltura e ricettività) e rappresenta un richiamo verso un territorio importante come quello astigiano. Per questo la Camera di Commercio ha investito in modo convinto nella Douja d’Or».
«Quella del 2022 – ha precisato Rasero – sarà l’ultima edizione con l’organizzazione attuale. Da ottobre ci riuniremo, noi tutti organizzatori e promotori, per affidare ad un Ente terzo gli eventi del Settembre astigiano».
Gli ha fatto eco Coscia. «Stiamo valutando – ha aggiunto ai cronisti – se costituire un nuovo Ente o affidarci ad uno già esistente che assuma la cabina di regia di Palio, Sagre e Douja d’Or. Sarà partecipato dagli stessi attori coinvolti attualmente ma potrà agire in modo più rapido e snello, una velocità ora frenata dalla diversa natura dei soggetti coinvolti».
Si è quindi parlato dell’edizione 2022, che dopo gli anni più “bui” della pandemia tornerà a svolgersi in dieci giorni consecutivi e non più nell’arco di quattro weekend, coinvolgendo piazze, cortili e palazzi storici della città.

Palazzo Borello

Da sottolineare, a questo proposito, che due nuove location si aggiungeranno quest’anno alla mappa della manifestazione. La sede della Camera di Commercio, in piazza Medici, e il Comune di Asti.
Presso la sede dell’Ente camerale si terrà l’inaugurazione della Douja d’Or venerdì 9 settembre. Un momento di festa, accompagnato dalla musica dei Bandakadabra, gruppo di fiati e percussioni (già presente lo scorso giugno all’inaugurazione del festival Astiteatro) che dalle 19 percorrerà le vie del centro storico.
Il 13 settembre Palazzo Borello ospiterà invece “La magia del vino”, un aperitivo con Marco Berry – presentatore, artista, mago, appassionato di cucina e di vino – e l’imprenditore Guido Martinetti. Il 15 settembre accoglierà invece l’evento “Vino Ciak si gira” con Marco Lombardi – autore, conduttore tv e creatore della Cinegustologia – che condurrà il pubblico in un percorso alla scoperta dei vitigni della Douja associati a film e generi cinematografici.
Palazzo Borello sarà anche la location scelta per le masterclass organizzate da Piemonte Land of Wine con il supporto di AIS Piemonte, percorsi di avvicinamento a vini e territori guidati da sommelier professionisti.

Piazza San Secondo

Altra nuova location il Municipio di piazza San Secondo, che ospiterà l’enoteca della Douja con oltre 500 etichette provenienti dal tutto il Piemonte. In piazza lo stand gestito da Piemonte Land of Wine, il consorzio che rappresenta tutti i 14 consorzi del vino ufficialmente riconosciuti dal Ministero dell’Agricoltura, dove i vini piemontesi saranno in degustazione in abbinamento a pasticceria secca, formaggi e salumi Dop e Igp piemontesi. E dove ci sarà anche spazio per intrattenimenti serali con dj set e musica live.
«Avere il mondo del vino piemontese concentrato ad Asti – ha sottolineato Filippo Mobrici, vice presidente di Piemonte Land of Wine – è il messaggio più importante da trasmettere».

Palazzo Alfieri

Mobrici ha anche parlato della partecipazione del Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato, di cui è presidente, che dopo due anni nel cortile del Michelerio tornerà a Palazzo Alfieri. «Saranno proposte in degustazione oltre 150 etichette delle 13 denominazioni di origine tutelate dal consorzio – ha spiegato – oltre ad un angolo dedicato, in alcuni giorni della manifestazione, ai Consorzi del Gavi e dei Colli tortonesi, dimostrando così l’unità del mondo del vino. Le degustazioni si terranno sia nei giardini, accompagnate da alcuni stuzzichini, sia all’interno, servite con piatti di assaggio della tradizione piemontese grazie alla collaborazione della scuola alberghiera Colline Astigiane».

Palazzo Ottolenghi

Palazzo Ottolenghi, invece, sarà la sede in cui degustare Vermouth e grappe.
Nel cortile del palazzo l’Unione industriale tornerà infatti con la rassegna dedicata ai Vermouth e ai vini aromatizzati, grazie al supporto del Consorzio del Vermouth di Torino ed alle aziende produttrici aderenti al sistema Confindustriale astigiano. In degustazione oltre 50 etichette di Vermouth di Torino rosso, ambrato, bianco e dry, accompagnate da un piatto di carne cruda e salumi tipici grazie alla collaborazione di Confcommercio.
«Questa edizione – ha commentato Andrea Amalberto, presidente dell’Unione industriale – segna un ritorno al format del 2019 con l’allestimento di un grande bancone all’interno del cortile di Palazzo Ottolenghi dove, sotto la direzione del noto bartender Nicola Mancinone, saranno preparati Vermouth in miscelazione ed in purezza».
A livello di intrattenimento, per tre sere si esibirà l’orchestra jazz “Claude” con la partecipazione, tra gli altri, di Felice Reggio.
Nella sala degli specchi di Palazzo Ottolenghi, invece, spazio alle degustazioni guidate a cura del Consorzio Tutela Grappa del Piemonte e Grappa di Barolo e dell’associazione Anag.

Palazzo Gastaldi

Poco distante, Palazzo Gastaldi in piazza Roma ospiterà degustazioni ed eventi promossi dal Consorzio per la tutela dell’Asti spumante e del Moscato d’Asti Docg nell’anno in cui celebra il 90esimo anniversario. Torneranno anche le Ape Car, che in questa edizione si faranno carico del messaggio “Asti Vibe”.
Oltre alle degustazioni in abbinamento ai piatti del territorio e alla pasticceria gourmet dell’AMPI (Associazione Maestri Pasticceri Italiani), tutte le sere lo stand ospiterà spettacoli e concerti ad ingresso libero: poesia, circo, magia e mentalismo con le performance di artisti, acrobati e illusionisti.
Inoltre a Palazzo Mazzetti sarà visitabile la mostra dal titolo “Novant’anni di bollicine. Asti Spumante – Moscato d’Asti”, un viaggio storico artistico che celebra il 90esimo anniversario del Consorzio, visitabile fino al 16 ottobre (vedi articolo in basso).
«Questa edizione della Douja d’Or sarà speciale – ha spiegato il presidente Lorenzo Barbero – in quanto il prossimo 17 dicembre festeggeremo il 90esimo anniversario, un traguardo prestigioso che dimostra la longevità della Docg Asti e di un territorio di produzione che ha saputo rinnovarsi seguendo i cambiamenti della società e del mercato, valorizzando sempre la tutela della qualità dei propri prodotti».

Cascina del Racconto

Infine la Cascina del Racconto sarà il quartier generale dell’Associazione Produttori del Vino Biologico del Piemonte. Osputerà degustazioni guidate dai produttori piemontesi in abbinamento a specialità gastronomiche firmate da chef stellati, osterie storiche ed esperti delle arti bianche. Ogni sabato sera, inoltre, verrà conferito il premio Barbateller – Storie di vite ai divulgatori del vino.

Le iniziative collaterali

A corollario della manifestazione, iniziative quali “Douja in onda”, diretta radiofonica cpon il programma “ApparecchiaTO” di TOradio. Quindi il deejay set itinerante “Winile”, che unità il fascino vintage del vinile, la presenza di dj sempre diversi e le degustazioni. E ancora il Wine Truck, il furgone che sarà presente il 10 settembre in piazza Roma per ospitare appuntamenti dedicati ad adulti e bambini. Infine il contest “Sommelier vs sommelier”, per scoprire curiosità su prodotti e abbinamenti inediti, che sarà ospitato a Palazzo Gastaldi, Palazzo Ottolenghi e alla Cascina del Racconto.
La Douja d’Or è organizzata da Camera di Commercio di Alessandria-Asti, attraverso l’Azienda speciale, con Fondazione Asti Musei, consorzi e associazioni partecipanti, in collaborazione con l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e Ascom Confcommercio.

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