Ente camerale, prestoun forum di dibattito
Economia

Ente camerale, presto
un forum di dibattito

Un forum di tre giorni per discutere su vari argomenti che riguardano la Camera di Commercio e lo sviluppo economico della città. Lo ha proposto, in occasione del Consiglio camerale che si è svolto

Un forum di tre giorni per discutere su vari argomenti che riguardano la Camera di Commercio e lo sviluppo economico della città. Lo ha proposto, in occasione del Consiglio camerale che si è svolto nelle scorse settimane, il presidente dell'Ente, Renato Goria, che ora conferma e rilancia: «Si terrà tra ottobre e novembre – annuncia – non appena il Governo approverà i decreti attuativi della Riforma della Pubblica Amministrazione, con cui conosceremo il destino della Camera di Commercio di Asti». Sì, perché la Riforma stabilisce che le Camere di Commercio potranno rimanere autonome solo se il numero delle imprese iscritte è superiore a 75mila. Ad Asti ammonta a 24.210, per cui è sicuro che l'Ente dovrà accorparsi con una o più Camere di Commercio piemontesi. «Una volta conosciuti i decreti attuativi – continua Goria – potremo discutere innanzitutto sulla questione accorpamento, quindi sugli altri temi in programma, tra cui il prossimo salone della Douja d'Or, che festeggia i 50 anni di vita, e il concorso ad esso legato, argomenti su cui si formeranno apposite commissioni di lavoro. Penso quindi ad un forum che si svolgerà un intero weekend, da venerdì a domenica, cui potranno partecipare anche i presidenti delle associazioni di categoria del territorio, le Istituzioni, ovvero la parte politica, e i sindacati. Spero quindi che, in occasione della prossima riunione di Giunta, in programma il 19 ottobre, i decreti siano già stati pubblicati, in modo da poterlo convocare».

La discussione in Giunta
Della questione accorpamento si è anche parlato mercoledì scorso, in occasione della prima riunione di Giunta, durante cui è stato eletto vice presidente della Camera di Commercio Maurizio Rasero, espressione di Ascom Confcommercio (dove è membro di Giunta, nonché da quattro mandati presidente di Ascom Servizi), che, al momento dell'elezione, ha ottenuto 4 voti favorevoli su 7. A contendere l'incarico la candidatura di Samantha Panza (Confartigianato). Nell'occasione, la Giunta camerale ha provveduto anche ad un'altra nomina, ovvero quella di Rosanna Ballatore come consigliere nell'ambito dell'Azienda Speciale della Camera di Commercio, che organizza Douja d'Or e Festival delle Sagre.
«La Camera di Commercio – afferma Rasero – sarà di sicuro tra quelle che dovranno provvedere ad accorparsi e che quindi dovranno fare delle scelte precise al riguardo. In primis, con chi attuare l'accorpamento, che nel caso di Asti non necessariamente sarà con la vicina Alessandria. Potrebbero, invece, sfuggire a questo meccanismo le Camere di Commercio di Cuneo e Torino; del Verbano Cusio Ossola, in quanto zona montana; di Biella e Vercelli, dato che queste ultime avevano già provveduto, in passato, ad accorparsi».

L'elezione di Rasero
Rasero commenta anche la sua elezione a vice presidente dell'Ente: «Ringrazio la mia associazione di categoria e il mio presidente, Aldo Pia, che con la Giunta e il Consiglio hanno pensato di puntare sul rinnovamento. In quest'ottica, lo stesso presidente Pia ha fatto, di sua spontanea volontà, un passo indietro. Dal canto mio, non voglio deludere nessuno. Perciò, intendo lavorare per convincere tutti che questa elezione è stata la scelta giusta. Allo stesso modo, voglio, inoltre, adoperarmi, affinché finiscano le divisioni tra associazioni e per tutelare, tutti insieme, le imprese e le aziende che aderiscono alla Camera di Commercio, attraverso un impegno unitario e sinergico nell'interesse degli Astigiani».

Elisa Ferrando e Emanuela Zoccola

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