Ex Andriano, giovedì scade il bandoper l'hotel a caccia di nuovi gestori
Economia

Ex Andriano, giovedì scade il bando
per l'hotel a caccia di nuovi gestori

Prominente a Castelnuovo Don Bosco, nel cuore storico della Terra dei Santi, tra i vigneti, le eccellenze gastronomiche, i castelli e i borghi medievali, crocevia tra Torino e Asti, rappresenta un

Prominente a Castelnuovo Don Bosco, nel cuore storico della Terra dei Santi, tra i vigneti, le eccellenze gastronomiche, i castelli e i borghi medievali, crocevia tra Torino e Asti, rappresenta un possibile nuovo punto di accoglienza turistica. A ridosso del bicentenario della nascita di Don Bosco, nel 2015, dove sono attesi circa 4 milioni di turisti, a pochi passi dal Colle, potrebbe prendere vita una location turistica, di ricezione alberghiera e non solo, tanto più che è in arrivo il Monferrato Expo 2015, di respiro internazionale.

Il Comune e l’Unione dei Comuni dell’Alto Astigiano hanno avviato la gara aperta per l’antico Collegio Don Bosco, in via Madonna del Castello 1. Al momento l’asta è andata deserta, eppure la struttura presenta molte potenzialità: già in buona parte ristrutturata, con un lavoro iniziato nel 2005, è dotato di stanze con bagno (pronte e ammobiliate), un lungo corridoio di moquette e 68 ampi posti letto per famiglie. Si tratta di 8.000 mq. a disposizione: composto di due parti, una più datata risalente al ‘600 e ‘700 e l’altra più nuova d’inizio ‘900, presenta ampie finestre sulla facciata e una cappella, con all’interno affreschi restaurati. Si affaccia sulle vigne monferrine e gode di uno spazio ricco di storia e spiritualità che rischia, col passare degli anni, di rimanere inutilizzato essendo già soggetto, al momento, all’umidità e alla decadenza. Dotato di una sala convegni con finestre (capienza 100 persone) e 150 coperti per la ristorazione, possiede una lunga (600 metri) e suggestiva galleria medievale, adattabile a vineria o enoteca.

Seppur nel complesso necessiti, comunque, di lavori di rimaneggiamento (stimati nel complesso, intorno ai 200.000 euro), è possibile prenderla in gestione anche solo per adibirla a B&B o punto ristorazione o wine bar, enoteca per degustazioni o anche solo come polo culturale per congressi e manifestazioni, così da poter ridimensionare e diminuire le spese di ristrutturazione e di avvio, ove necessarie. In un’ottica futura, per agevolare il trasporto dei turisti dalla piazza di Castelnuovo al Collegio, sarebbe auspicabile utilizzare navette o servizi dedicati. La concessione prevista nel bando comunale è proposta per 30 anni a fronte della corresponsione di un canone annuo indicizzato all’Istat di 20.000 euro. Possibile investimento per un prossimo orizzonte turistico, si rivolge ad “amatori”, privati, ma anche a più soggetti interessati o eventuali realtà turistiche e di accoglienza. La data di scadenza per la presentazione del bando (25 luglio 2013) sarà probabilmente prorogata di almeno un mese. Tutte le info allo 011/ 9876165 e su: www.comune.castelnuovodonbosco.at.it.

Roberta Arias

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