Artom consegna tablet
Economia

Stamattina la consegna di 24 tablet agli studenti dell’istituto Artom

Concessi dalla scuola in comodato d’uso gratuito per agevolare la didattica a distanza. Seguirà la distribuzione di 17 computer e l’assegnazione di contributi per potenziare la connessione

Oggi la consegna dei tablet agli studenti

E’ cominciata stamattina, presso l’istituto tecnico industriale Artom, la consegna dei primi 24 tablet agli studenti che avevano segnalato problemi e difficoltà a seguire la didattica a distanza per mancanza o insufficienza di strumenti adeguati.
“Il Ministero dell’Istruzione – ha spiegato il dirigente scolastico, Franco Calcagno – ha attribuito alle scuole fondi per l’acquisto di computer e tablet in modo da cercare di risolvere i problemi pratici delle famiglie relativamente alla didattica a distanza. Per quanto ci riguarda abbiamo avuto a disposizione circa 10.900 euro che abbiamo deciso di utilizzare in questo modo. In primo luogo abbiamo acquistato 24 tablet e 15 computer che daremo in comodato d’uso gratuito agli studenti (insieme a 2 computer che avevamo già a disposizione) in difficoltà a seguire la didattica a distanza. Device che ci restituiranno nuovamente al termine dell’emergenza sanitaria, quando verranno collocati nei nostri laboratori. In secondo luogo una parte dei fondi (pari a circa 1.200 euro) verrà utilizzata per dare un contributo forfettario alle famiglie che hanno necessità di potenziare la connessione, sempre per consentire ai figli di partecipare agevolmente alle lezioni in streaming”.

Il bando per l’assegnazione

Tablet e computer (questi ultimi verranno distribuiti a partire dalla prossima settimana) sono stati assegnati tramite una graduatoria sulla base del bando stilato appositamente, che fa riferimento all’Isee, l’indicatore che fotografa la situazione economica delle famiglie. “Al contempo, per non penalizzare chi non ha questo documento o ce l’ha scaduto, considerando l’attuale situazione di emergenza sanitaria – conclude Calcagno – abbiamo deciso che potesse essere sufficiente una autocertificazione che, in qualità di Pubblica Amministrazione, andremo ovviamente a verificare. Comunque, siccome le domande per avere i computer in comodato d’uso sono state inferiori alla disponibilità, abbiamo aggiunto noi altre famiglie beneficiarie sulla base delle segnalazioni dei docenti relative a problemi e difficoltà tecniche”.

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