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La Cantina Nizza guarda oltre l’emergenza e a nuovi canali per promuovere i suoi vini

Già attiva una speciale promozione del 15% di sconto su tutti gli ordini superiori a 50 euro effettuati in questo periodo di lockdown

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La Cantina di Nizza guarda oltre la crisi sanitaria e progetta nuove vie per promuovere i suoi vini

Spinta dalla forza e dalla passione di circa 200 imprenditori del mondo del vino, la Cantina di Nizza SCA sta affrontando l’emergenza sanitaria, e l’inevitabile effetto economico sul comparto, guardando con speranza al futuro e continuando a progettare una serie di iniziative che saranno indispensabili per sostenere il settore dell’enologia quando, si spera il prima possibile, si entrerà ne vivo della ripresa. Non è facile, ma gli imprenditori della Cantina, che lavorano su circa 600 ettari di vigneti, sono dinamici e, guidati dal neo presidente Maurizio Soave, non resteranno immobili ad aspettare.

Tanto per cominciare la cantina ha già attivato una speciale promozione del 15% di sconto su tutti gli ordini superiori a 50 euro effettuati in questo periodo di lockdown. Non solo. La Cantina ha deciso di garantire consegne gratuite nel Comune di Nizza e in quelli limitrofi con tempi di consegna stimati in circa 3-4 giorni. Continuano anche le consegne nel resto d’Italia con la mission di sempre, quindi garantire la massima puntualità del servizio supportando tutti coloro che si affidano alla qualità dei prodotti offerti, in questi giorni, attraverso il sito internet www.nizza.it, oppure via mail a vendite@nizza.it o ancora chiamando il numero 0141.721348.

 

“Abbiamo un valore sociale molto forte e sappiamo che questa pandemia cambierà in modo drastico il modo di promuovere e far conoscere i nostri vini – spiega Arturo Cravera, direttore commerciale della Cantina fondata da un manipolo di agricoltori nell’ottobre del 1955 – Di natura sono molto ottimista e so che tutti i cambiamenti offrono grandi opportunità. In questo caso si guarda con molta attenzione all’utilizzo dell’e-commerce che oggi, in questo settore, è ancora relativamente basso rispetto ad altri Paesi”. Il vino, di per sé, non è solo un prodotto, ma una storia di gusti e sapori da scoprire e celebrare nelle cantine, nelle vigne, con esperienze sensoriali oggi non replicabili sul web. Questo può rappresentare un rischio per il settore? “L’Italia è la seconda nazione al mondo in termini qualitativi e quantitativi nella produzione del vino – continua Cravera – E’ vero, la degustazione crea emozioni e il commercio elettronico non può contare su questo aspetto, ma noi già ci stiamo organizzando per le degustazioni all’aperto, in vigna, magari a piccoli gruppi, preservando questo aspetto che connota il settore vitivinicolo”. Quindi sì all’e-commerce, grazie anche ad una nuova generazione di imprenditori del vino, associati alla Cantina, che credono e investono nelle nuove tecnologie, ma senza perdere per strada le tradizioni alla base di tutto il comparto.

Ma quali aiuti si aspettano i produttori della Cantina di Nizza? Lo spiega il presidente Maurizio Soave: “In questo momento c’è un’emergenza sociale che domani diventerà economica e quindi ci aspettiamo dal Governo una sensibilità verso il settore primario che dev’essere aiutato; ma attenzione: continueremo a fare la nostra parte sia come aggregazione economica sia sociale. Dobbiamo continuare a far sapere che dietro una bottiglia di vino c’è una storia, una tradizione. Se, a causa della crisi perdessimo questi aspetti perderemmo anche il valore del nostro prodotto. Ecco perché è nostra intenzione continuare a comunicare il territorio per portare la gente a degustare il vino sul territorio. Per il domani ci sono timori, non paura. L’emergenza può al massimo rallentare il disegno iniziale del nuovo Consiglio di amministrazione, non fermarlo e di questo ne sono tutti consapevoli. Noi siamo pronti a ripartire perché non ci mancano i progetti”.

Lo storytelling del vino, tra tradizione e innovazione, va avanti e guarda oltre il virus. La macchina è ben carburata, il percorso è segnato. Tanta la voglia di rimettersi in cammino con le forze e le motivazioni che hanno, fino ad oggi, decretato il successo della Cantina di Nizza.

La Cantina è aperta con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì (8-12.30 / 14-18.30); sabato (9-12.30/14-18.30); Domenica (10-12.30).

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