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Bilancio

L'opposizione torna a incalzare la Giunta sul recupero dei crediti di dubbia esigibilità

Presentata un'interpellanza anche alla luce della decisione di affidare a un soggetto esterno la riscossione delle sanzioni del Codice della Strada e della Polizia Amministrativa notificate tra il 2023 e il 2025

Multe

Le multe della polizia municipale sono tra le sanzioni meno pagate che cubano sul Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità

Si riaccende il dibattito politico sulla gestione finanziaria del Comune di Asti. I consiglieri delle liste Prendiamoci cura di Asti - Asti Oltre, Europa Verde, Uniti si Può, Ambiente Asti, Partito Democratico e Movimento 5 Stelle hanno presentato un’interpellanza per sollecitare un aggiornamento urgente sulle intenzioni dell'amministrazione verso il recupero dei crediti di dubbia esigibilità.

La mossa dei consiglieri nasce dalla necessità di affrontare un problema «rilevante e strutturale» per il bilancio dell'Ente. Secondo quanto riportato nell'atto, la precedente risposta fornita dalla Giunta a dicembre 2025 (relativa a un'analoga interpellanza) è stata giudicata «parziale e priva di elementi analitici essenziali».

Il fulcro della questione risiede nel Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (Fcde), quelle somme iscritte in bilancio la cui riscossione è incerta. I dati al 31 dicembre 2024, riportati nella documentazione allegata all'interpellanza, mostrano cifre imponenti accantonate per diverse tipologie di entrate: la Tariffa Igiene Ambientale prevede un accantonamento al Fcde di 2.759.846,56 euro che copre l'intero ammontare dei residui attivi; il Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi ha un fondo da 13.456.078,92 euro a fronte di residui attivi totali per oltre 15,8 milioni di euro; il recupero Tassa Rifiuti vanta un accantonamento da 211.993,24 pari al totale dei residui attivi; l'Ici un fondo da 743.867,73 euro (cifra identifica ai residui attivi); sull'Imu primaria i conti si assestano su 231.099,21 euro (in equilibrio con i residui attivi).

Da evidenziare il dato, sempre molto alto, delle sanzioni stradali che rappresentano la cifra più elevata nel Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità: 16.272.518,85 euro su un totale di residui attivi di circa 16,6 milioni.

Le richieste dei consiglieri

L'opposizione sottolinea come una riscossione efficace dei tanti crediti che vanta il Comune, anche attraverso l'ausilio di società specializzate, potrebbe portare benefici significativi per il finanziamento delle spese correnti. In tal senso, viene citata la determinazione dirigenziale 2546 del 24 novembre 2025, che ha avviato una procedura aperta per la concessione della riscossione coattiva delle entrate extratributarie (sanzioni del Codice della Strada e Polizia Amministrativa) notificate tra il 2023 e il 2025.

Con questa nuova interpellanza, i firmatari chiedono all'amministrazione un aggiornamento al 31 dicembre 2025 della tabella dei crediti; un dettaglio analitico per anno di formazione di ogni singolo credito, con specifica dell'esercizio di iscrizione e dell'importo accantonato al fondo e un report puntuale sullo stato di avanzamento della ricerca della società specializzata per il recupero crediti.

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