Politica
02 Febbraio 2026 15:19:00
La questione elisoccorso fa ancora discutere gli eletti di Palazzo Anfossi. Nei giorni scorsi è apparsa sui giornali la notizia dell’individuazione di una area utile in Regione San Giovanni, lungo la S.P. 6, concessa in comodato d’uso per dieci anni.
A darne l’annuncio la sindaca Roberta Giovine. Una delibera di Giunta all’albo pretorio ha fornito il costo della realizzazione della elisuperficie: 80 mila euro. «Non possiamo che essere contenti che Canelli verrà dotata di un servizio di vitale importanza – ha commentato il consigliere Alessandro Rosso del gruppo Per la tua Canelli – Abbiamo dei dubbi su alcune questioni: i tempi di
realizzazione; confidiamo nel fatto che l’amministrazione faccia tutto con la giusta sollecitudine attesa l’importanza della questione. Ci lascia, inoltre, basiti la durata del comodato d’uso: solo 10 anni. E’ vero che tra dieci anni l’attuale amministrazione non sarà più al vertice della città, ma una tempistica tanto ristretta sarà comunque un problema per chi governerà».
Gli scenari sono vari ed eventuali: «Cosa faremo tra dieci anni, dopo aver speso 80 mila euro? Smantelleremo tutto e saremo al punto di partenza? – chiede Rosso – Pagheremo un affitto (chissà di quanto)? Oppure lo regaleremo al privato che così potrà beneficiare di una elisuperficie moderna costruita con i soldi pubblici? Magari prima di firmare un contratto ed investire soldi dei cittadini sarebbe il caso di interrogarsi sulla durata».
Anche Giovanni Bocchino di Prima Canelli fa qualche considerazione: «Visto che il vicesindaco diceva che l’elisoccorso non era una priorità perché le emergenze sono affrontate sulle ambulanze e l’elicottero può atterrare ovunque, atteso che l’area scelta è un terreno seminativo, mi chiedo se non fosse il caso, invece distanziare 80 mila euro per un comodato d’uso decennale, provare a stanziarne 90 mila (stante il valore dimercato) e cercare l’accordo con il proprietario per procedere all’acquisto. Altrimenti, viste le motivazionisanitarie di una installazione così importante, poteva sempre esser valutata la possibilità dell’esproprio».
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058