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Il disco orario di viale Partigiani raddoppia passando da 30 a 60 minuti

Dopo le polemiche dei mesi scorsi, le multe, l'appello del Circolo del tennis e alcune interpellanze, l'amministrazione ha deciso di rivedere la durata della sosta tra piazza Lugano e via Principe Amedeo

Il disco orario di viale Partigiani raddoppia passando da 30 a 60 minuti

Una delle auto multate due volte in viale Partigiani nei parcheggi regolamentati dal disco orario [foto di repertorio]

Negli ultimi mesi, i parcheggi bianchi in viale Partigiani, tra piazza Lugano e via Principe Amedeo, regolamentati dal disco orario della durata di 30 minuti hanno alimentato una vivace querelle il cui ultimo capitolo si è visto nel Consiglio comunale di lunedì. Un'interpellanza del consigliere di Ambiente Asti, Mario Malandrone, ha offerto l'occasione di tornare sul caso partendo dal fatto che, secondo il consigliere, «il disco orario da 30 minuti in viale Partigiani non è una delle leggi dettate da Dio a Mosè mentre era sul Sinai» e per questo «può essere modificato se non più rispondente alla realtà».

Ipotesi che è diventata realtà tramite l'ordinanza 216 a firma del comandante della polizia municipale. Via libera, quindi, alla trasformazione del disco orario, sempre e solo in quel tratto di viale Partigiani, da 30 a 60 minuti. Una decisione, comunque, che già l'assessore alla Sicurezza, Luigi Giacomini, aveva lasciato intendere di voler attuare nel giro di pochi giorni alla luce di alcuni dati obiettivi come l'assenza, in zona, di particolari attività che necessitino di una sosta veloce.

Infatti, al di là di una tabaccheria e di un solarium, l'unica attività penalizzata dal disco orario è il circolo del tennis "Antiche Mura" i cui iscritti, più volte, sono stati multati dalla polizia municipale per aver parcheggiato oltre i 30 minuti previsti. Una pioggia di multe, dovute nell'applicazione formale della norma, che però avevano spinto il titolare del circolo Francesco Lenzo a lanciare un appello all'amministrazione comunale affinché estendesse il disco orario ad almeno 2 ore.

Alla fine, il Comune ha deciso di trovare una via di mezzo, incrementando la sosta a un massimo di 60 minuti. L'attivazione del nuovo limite avverrà appena sarà installata la nuova segnaletica verticale.

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