Il caso
20 Marzo 2026 15:23:56
Uno dei gatti della colonia felina al cimitero di viale Don Bianco
Ci risiamo. Ancora una volta il cimitero di Asti, in viale Don Bianco, è teatro di un piccolo giallo ai danni della colonia felina, riconosciuta e protetta dalla legge, che vive tra quelle tombe. In realtà, più che un mistero, quanto denunciato dall'Associazione Difesa Felini di Asti ha tutta l'apparenza di un dispetto infantile, se non sciocco, compiuto da mani ignote.
«Andando al cimitero per il consueto accesso quotidiano, abbiamo trovato nel bidone dei rifiuti una delle postazioni adoperate per dare da mangiare ai gatti - racconta il volontario Luca Tomatis - La postazione, collocata di solito sotto un arbusto che cresce fiorente nei pressi di una tomba decaduta, è stata tolta e gettata nel cassonetto dei rifiuti sebbene a nessuno sia permesso di rimuovere le ciotole dove mangiano i gatti. A noi sembra un dispetto di una stupidità immensa perché ci sono cinque postazioni cibo nella zona del cimitero e nessuna, neanche quella rimossa, dà alcun tipo di fastidio. Il mangiare dato ai gatti non viene avanzato, è tutto pesato e controllato dai volontari che, ogni giorno, sono lì per tenere in ordine e pulito».

La. postazione cibo gettata nel bidone dell'immondizia
L'Associazione Difesa Felini di Asti da tempo chiede all'amministrazione Rasero di essere più presente e collaborativa nella gestione delle colonie feline di cui i volontari si prendono cura, come quella storica al cimitero. Ma tanti sono i problemi denunciati più e più volte dal sodalizio, molti dei quali oggetto di accese querelle con l'assessore all'Ambiente Luigi Giacomini.
«Chiunque sia stato a compiere questo atto forse non è consapevole che non lo può fare - continua Tomatis - A questo punto stiamo facendo le nostre valutazioni per segnalare quanto accaduto all'Asl e, non dandoci altra scelta, per rivolgerci alla Procura tramite un formale esposto. Sappiamo che ci sono altre persone che sfamano i gatti del cimitero, alcune delle quali le abbiamo anche conosciute invitandole a seguire i nostri protocolli. Non possiamo però alzare le mani e accettare che qualcuno, chiunque esso sia, ci impedisca di prenderci cura dei gatti o ci faccia questi dispetti idioti».

La zona del cimitero dov'è successo il fatto denunciato dall'Associazione Difesa Felini di Asti
Per quanto riguarda la postazione oggetto del giallo, Tomatis rimarca che «era stata posizionata nei pressi di quell'arbusto, a dicembre, dopo che era stato impedito l'utilizzo della precedente collocazione che si trovava a pochi metri di distanza». «Siccome non abbiamo ricevuto comunicazioni ufficiali dal Comune che il luogo scelto per la postazione non sia adeguato, speriamo che anche l'amministrazione comunale e l'Asp indaghino su quanto successo perché è nel loro interesse che i volontari si prendano cura, senza fastidi, dei tanti gatti presenti nella colonia».
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
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