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Intervista

Erika Grimaldi: «Sarò Mimì accanto alla mia Esther»

La cantante lirica astigiana protagonista de “La Bohème”, in scena sabato all’Alfieri - «Con questo personaggio salirò anche sul palco del “Metropolitan” di New York»

Erika Grimaldi: «Sarò Mimì accanto alla mia Esther»

Ritorno alle origini, arricchito di nuove emozioni, per la cantante lirica astigiana Erika Grimaldi, considerata fra i soprani più affermati della sua generazione.

Sabato 14 febbraio, alle 21, interpreterà Mimì ne “La Bohème” che andrà in scena in prima nazionale al Teatro Alfieri, dove, per un attimo, sarà sul palco insieme alla figlia Esther di 9 anni.

Sabato all’Alfieri vivrà un salto indietro nel tempo, quando tutto è cominciato...
Esatto. Mimì de “La Bohème” è stato il primo ruolo che ho interpretato ad inizio carriera, per cui, quando “torna”, si carica sempre di un grande significato.
E’ un personaggio che ho conosciuto nel 2008, a cui sono affezionata perché è quello che ho eseguito più spesso in questi anni. Mi ha accompagnata periodicamente, tornando in versioni differenti in Italia e all'estero, sempre ritoccato nelle scelte.
Insomma, nel tempo è maturato perché, a forza di eseguirlo sul palcoscenico, ho trovato sfumature diverse, aspetti di cui in precedenza non mi ero accorta, riuscendo ad entrare pienamente “dentro” al personaggio.
Considerando che questa volta interpreterà Mimì nel teatro della sua città, sarà un'emozione doppia...
Sì, anche perché ho interpretato all’Alfieri un’opera completa sono una volta, ad inizio carriera. Si trattava de “L’elisir d'amore”, inserita nella produzione giovani del Regio di Torino che veniva poi portata nei teatri del Piemonte.
A dire il vero non era previsto che cantassi in quella produzione, ma la collega che doveva interpretare Adina si ammalò e quindi chiamarono me.

Il piccolo ruolo della figlia


Ha già lavorato con qualcuno dei protagonisti dell’evento di sabato?
L'unico che conosco è Armando Ariostini, professionista che ho già incontrato più volte.
A questo proposito, però, devo fare con molto piacere un piccolo annuncio...
Dica...
Sul palco, per un attimo, sarò insieme a mia figlia Esther di 9 anni. La mia bambina studia pianoforte e, almeno per ora, dice di voler seguire le mie orme.
Nel secondo atto, nell’ambito di un coro di bambini, interpreterà una piccola parte solista, una breve frase. Sarà il suo debutto sul palco che, per combinazione, si svolgerà proprio quando saremo in scena insieme.
Il fatto che la recita cada proprio il giorno di San Valentino è simbolica, considerando che si tratta di un'opera che parla di amore?
Penso sia stata una buona scelta. Mimì rappresenta l'esaltazione dell'amore vero, cioè dell'amore che non chiede ma che viene donato. Mimì è innamorata del suo Rodolfo, ma lo lascia libero nelle scelte e non lo obbliga a stare vicino a lei.

La carriera

Erika Grimaldi interpreta Leonora ne "Il trovatore" al Carlo Felice di Genova




A parte l’evento astigiano, quali sono i suoi progetti per il 2026?
Per quanto riguarda “La Bohème”, posso annunciare con soddisfazione che nell’aprile 2027 interpreterò Mimì al “Metropolitan” di New York, salendo per la prima volta sul palco del teatro e non nell’ala dedicata al sinfonico.
Per quanto riguarda, invece, il 2026, sarà un anno molto ricco di altri ruoli. La prossima estate riprenderò l’opera “Ballo in maschera”, che mi aveva portata a Zurigo tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, questa volta al festival di Edimburgo. Poi sarò impegnata con la “Madama Butterfly” a Minorca nel mese di maggio. A marzo, invece, interpreterò Desdemona nell’“Otello” a Las Palmas, alle Canarie. Successivamente avrò altri impegni, di cui però non posso svelare ancora nulla perché le stagioni dei teatri non sono ancora state ufficialmente annunciate.
Quali sono stati, invece, gli ultimi impegni?
Ho appena terminato le recite de “Il Trovatore” a Genova, che ha riscosso molto successo, preceduto dal “Nabucco” a Bonn, in cui ho interpretato Abigaille. Una nuova produzione moderna che ha riscosso molto successo e che mi vedrà impegnata fino ad aprile.

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