Incontro
22 Gennaio 2026 16:57:58
“L’assenza di Konecta al tavolo odierno è stata concordata tra Regione e azienda, successivamente alla convocazione formale. L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni e sindacati per fare il punto sulla situazione di Konecta e sulle condizioni dei lavoratori coinvolti, rispetto alle quali sono in corso interlocuzioni e approfondimenti”.
A riportarlo, in una nota cogiunta, amministrazione regionale e sindacati al termine del tavolo convocato ieri nel grattacielo della Regione Piemonte a Torino. Un incontro atteso che aveva all'ordine del giorno la crisi dell'azienda in Piemonte: lo scorso dicembre, infatti, ha annunciato 150 euberi nella regione e l'intenzione, dal prossimo giugno, di accorpare le sedi piemontesi (Asti, Ivrea e Torino) nel capoluogo regionale, con la conseguente chiusura dei siti astigiano ed eporediese.
A partecipare al tavolo, convocato dal vicepresidente Elena Chiorino, l’assessore Maurizio Marrone; i sindaci di Asti e Ivrea, rispettivamente Maurizio Rasero e Matteo Chiantore, il delegato della Città Metropolitana di Torino Pasquale Mazza e i rappresentanti delle categorie sindacali Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, Felsa Cisl, Nidil Cgil e Uiltemp Uil.
"Il tavolo congiunto con la presenza dell’azienda - precisano istituzioni e sindacati - verrà convocato a breve, nei tempi ritenuti più opportuni, per garantire un confronto serio, costruttivo ed efficace. Nel corso della riunione odierna si è lavorato per individuare le migliori soluzioni possibili a tutela dei lavoratori, nella piena consapevolezza delle ricadute sociali e territoriali e del fatto che si tratta di persone con famiglie e comunità alle spalle, in territori che rischiano impatti significativi a fronte di eventuali spostamenti delle attività".
La Regione Piemonte ha ribadito la propria piena disponibilità ad accompagnare questa fase complessa anche attraverso percorsi di formazione mirata, a supporto della riconversione di un settore strategico come quello delle telecomunicazioni.
Ad intervenire in merito la presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale, Gianna Pentenero, insieme ai consiglieri regionali Alberto Avetta e Fabio Isnardi.
“Apprendiamo che l’incontro di oggi su Konecta - affermano - ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni e organizzazioni sindacali per fare il punto sulla situazione dell’azienda e sulle condizioni dei lavoratori e delle lavoratrici coinvolti, rispetto alle quali sono in corso interlocuzioni e approfondimenti. È emerso anche che il tavolo ha consentito una prima analisi delle misure che la Regione può mettere tempestivamente a disposizione. Auspichiamo che venga individuata una soluzione che eviti lo spostamento di 700 dipendenti da Ivrea e di più di 400 da Asti a Torino che rappresenterebbe un colpo durissimo per il Canavese e l’Astigiano, territori già segnati da crisi industriali e perdita di occupazione. Nei prossimi giorni chiederemo un’informativa in aula all’Assessore Chiorino per fare chiarezza sulla vicenda. Ribadiamo la nostra vicinanza ai lavoratori di Konecta e il nostro impegno a sostenerli perché difendere questi posti di lavoro significa difendere intere comunità e il loro futuro".
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
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