Call center
20 Gennaio 2026 11:03:00
E’ in programma domani (mercoledì), alle 13 nel grattacielo sede della Regione Piemonte a Torino, l’atteso tavolo di confronto sul futuro della Konecta nella regione.
Parliamo della multinazionale spagnola specializzata nel servizio clienti (call center) con sedi in tutta Italia – tra cui Asti, Ivrea e Torino – che lo scorso dicembre ha annunciato 150 esuberi nella regione e l’intenzione di procedere, dal prossimo giugno, all’accorpamento delle sedi piemontesi nel capoluogo regionale, con la conseguente chiusura dei siti astigiano ed eporediese.
I COMMENTI DEI SINDACALISTI
Il tavolo riunirà le segreterie regionali dei sindacati che stanno seguendo la vicenda – Fistel Cisl, Slc Cgil e Uilcom Uil – l’azienda e la Regione Piemonte, guidata da Elena Chiorino, vice presidente e assessore regionale al Lavoro.
«Contrariamente al solito – commenta Alberto Revel, segretario generale regionale Slc Cgil – l’Amministrazione incontrerà l’azienda direttamente in nostra presenza, senza appuntamenti intermedi. Un segnale che mostra come intenda avviare rapidamente il confronto».
Ad evidenziare l’inusualità della modalità di incontro la segretaria regionale Fistel Cisl Anna De Bella («solitamente viene prima fissato un confronto tra Regione e azienda, nella speranza che quest’ultima si “apra” di più»), mentre Maria Luisa Lanzaro, segretaria regionale Uilcom Uil, ha sottolineato la rapidità di convocazione: «Sono pacatamente ottimista in merito all’incontro “a tre”, in cui potremo giocare a carte scoperte, convocato rapidamente dalla Regione, fatto che rappresenta un ottimo segnale. Se poi non sarà sufficiente, saremo disponibili a partecipare ad altri incontri».
LO SCIOPERO
La richiesta all’Amministrazione regionale di avviare un tavolo era arrivata in occasione dello sciopero dei dipendenti Konecta svoltosi martedì scorso. Indetto dai tre sindacati, aveva visto un presidio – molto partecipato da lavoratori, sindacalisti, politici e amministratori locali - sotto la sede della Regione Piemonte.
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058