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Giochi Invernali

La Fiamma creata ad Asti e un nostro concittadino protagonista ad Alba: le curiosità sul passaggio della Fiamma Olimpica

C'è la firma di Carlo Ratti, brillante e stimato professionista dalla carriera internazionale, sulle torce che abbiamo seguito lo scorso fine settimana

Fiamma Olimpica

Giacomo Sorba accanto a Benedetta Parodi

Un bagno di folla per il passaggio della Fiamma Olimpica ad Asti. Domenica mattina da ricordare per la nostra città che ha accolto con entusiasmo il passaggio dei tedofori per le vie del centro. Si avvicina a grandi passi il 6 febbraio 2026, data della cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, che si terrà allo stadio San Siro.

A febbraio il via

Le Olimpiadi si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio, seguite dalle Paralimpiadi dal 6 al 15 marzo. L'Italia tornerà così al centro della scena sportiva internazionale, ospitando per la terza volta i Giochi Invernali dopo Cortina 1956 e Torino 2006.

Le curiosità

Torce Olimpiche che abbiamo ammirato domenica hanno una forte matrice astigiana, essendo state progettate dallo stimato ingegnere e architetto Carlo Ratti, brillante e stimato professionista dalla carriera internazionale.

Il percorso

L'arrivo in centro città intorno alle 11.15. La torcia è partita da Piazza Campo del Palio, per proseguire lungo le vie adiacenti ai Giardini Pubblici verso i Portici Pogliani, attraversare corso Alfieri e le aree del centro storico per poi dirigersi verso piazza Torino e corso Torino, con conclusione del tratto percorso dai tedofori all'altezza del casello di Asti Ovest. Da lì la Fiamma Olimpica è partita verso Torino. Per la comunità astigiana la mattinata di festa ha rappresentato un momento di forte partecipazione. Il Viaggio della Fiamma, sostenuto dai Presenting Partner Coca-Cola ed Eni, durerà 63 giorni, per oltre 12 mila chilometri, toccherà tutte le 110 province e coinvolgerà 10.001 tedofori: persone comuni dalle storie esemplari, chiamate a incarnare amicizia, inclusione e spirito di squadra. Un messaggio che attraverserà l'intero itinerario: “chiunque può farsi portatore dello spirito olimpico”.

Presenza vip ad Alba

Per Asti non è un debutto con un simbolo di tale valore. Lo scorso anno la città ha accolto il passaggio della fiaccola dei Giochi Mondiali Universitari Invernali di Torino 2025. Il percorso era iniziato domenica mattina in terra cuneese con attesa tappa langarola ad Alba con una tedofora d'eccezione come la conduttrice televisiva Benedetta Parodi.

«Portare la Fiamma Olimpica è stato come portare con sé il valore della comunità: la cucina, come lo sport, è un linguaggio che unisce e crea legami. Correre nel mio Piemonte ha reso questa esperienza ancora più speciale», ha commentato.

Un astigiano ad Alba

Tra i tedofori in terra albese anche Giacomo Sorba, vigile del fuoco del Comando di Asti e direttore dei servizi della Croce Verde di Asti, che ha commentato: «Un'emozione travolgente e indescrivibile portare la fiamma olimpica».

Il rammarico? Non aver potuto ammirare i nostri campioni dello sport a cinque cerchi portare la torcia: Alice Sotero, Matteo Piano, Valentina Truppa, Matteo Torchio, unico astigiano alle Olimpiadi Invernali, Rossella Giordano avrebbero meritato di essere grandi protagonisti di questo momento, senza nulla togliere a coloro i quali hanno festeggiato e celebrato con grande emozione questa domenica di enfasi.

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