Viabilità
15 Gennaio 2026 11:55:00
Il parcheggio di piazza Roma non è accessibile per chi non risiede nella zona [foto J.R.]
Chiuso il traffico in corso Alfieri, da lunedì mattina, a causa del cantiere allestito tra via San Martino e via Giobert, sbarrata via Monsignor Rossi dove dovrebbero esserci parte dei lavori, ma che non sono ancora iniziati, con l'inagibilità di via Balbo per la presenza della telecamera Ztl che impedisce di scendere da piazza Roma, commercianti, residenti e lavoratori del centro storico di Asti si domandano se, dal punto di vista organizzativo e comunicativo, non si potesse trovare una soluzione migliore per limitare al massimo i disagi.
Oggi l'accesso a piazza Roma è consentito solo a residenti e corrieri, quest'ultimi per operazioni di carico e scarico, in parte che arrivano da via Mameli. Molti di loro viaggiano, però, lungo corso Alfieri per evitare di passare sotto lo stretto arco che si trova tra via Carducci e via Mameli, un passaggio usato anche dai pedoni.

Il cantiere aperto in corso Alfieri per la posa dei nuovi sottoservizi
«Il cantiere in corso Alfieri è previsto fino al 13 febbraio e quindi il passaggio resterà chiuso al traffico almeno un mese, anche se penso durerà di più. Nel frattempo piazza Roma è vuota, oltre a essere una zona già morta di suo. Il parcheggio non si può utilizzare e nel giro di pochi giorni ho già visto una diminuzione degli incassi - spiega la titolare del bar Tazze Pazze Aurelia Garam - Lunedì mattina sono venuta al lavoro e la sera, quando sono uscita, mi sono trovata bloccata perché non ero stata informata della chiusura delle strade. Ho chiesto in Comune come fare per rifornire il locale della merce e ho avuto come risposta di portare l'auto il più vicino possibile, in piazza Catena. Io non ho il permesso per passare dalle telecamere, quindi per tornare a casa sono andata contromano in via Monsignor Rossi. Dovrebbero vergognarsi per come stanno gestendo questa situazione». Anche per questi motivi Garam sta raccogliendo delle firme per chiedere al Comune di trovare una soluzione temporanea che sia più accettabile.
I dubbi sulla gestione della viabilità sono condivisi da molti altri commercianti della zona. «I lavori vanno fatti, ci mancherebbe, ma basta un po' di buona volontà e certi problemi si risolverebbero - spiega Mauro Ardissone, titolare del vicino negozio Marchia - La scelta più opportuna e facile sarebbe quella di spegnere la telecamera di via Balbo per consentire alle auto di poter lasciare piazza Roma facilmente, transitando in via Quintino Sella per poi andare in via Roero o verso il liceo Monti. Non capisco perché non l'abbiano previsto».

Via Monsignor Rossi chiusa al traffico giovedì mattina
Via Monsignor Rossi è stata chiusa con l'accensione del varco Ztl (di solito attivo dalle 19 del venerdì alle 22 della domenica) e con alcune transenne per inibire, ancora di più, il passaggio dei veicoli in attesa che si svolgano i lavori. Interventi che, secondo una prima stima, dovrebbero durare circa quattro giorni anche se oggi, giovedì mattina, non sono ancora iniziati. Successivamente, pur con il corso Alfieri chiuso, il passaggio in uscita da via Balbo potrebbe garantire l'utilizzo del parcheggio di piazza Roma e una viabilità quasi ordinaria.
Spegnere la telecamera di via Balbo è quanto suggeriscono anche il librario Maurizio Perego de Il Pellicano, Federico Capelli del negozio Tiziana Fiori, le commesse della profumeria di piazza Roma, come altre persone che abbiamo incontrato nei pressi della farmacia della piazza, sia gente che lavora in zona, sia clienti delle varie attività commerciali. Tutti, nessuno escluso, si lamentano della scarsa comunicazione preventiva che il Comune ha fatto sulle chiusure «alimentando il caos e la ricerca di notizie tra conoscenti, amici o tramite i social». C'è da dire che davanti ai numeri civici è stata affissa l'ordinanza di chiusura della viabilità, «ma perché non hanno mandato due agenti della polizia municipale a informare i titolari dei negozi? Non sarebbe stato più utile?» si domandano in molti.
«In realtà non si comprende perché abbiano chiuso via Monsignor Rossi già da alcuni giorni senza che nessuno ci stia lavorando - osserva il fioraio Capelli - Fino a quando non inizieranno lo scavo sarebbe più logico tenerla aperta e garantire l'uso del parcheggio. Si poteva far passare le auto da via Monsignor Rossi, magari staccando la telecamera su via Balbo per farle defluire in via Sella». Dal negozio di fiori ricordano, però, che anche i lavori in via San Martino «dovevano essere completati già da alcuni mesi, ma così non è stato».
A rispondere ai commercianti è la vicesindaca Stefana Morra con delega ai Lavori Pubblici. «Si tratta di lavori che dovevano essere fatti a dicembre e che non avevamo autorizzato proprio per non creare disagio al commercio in periodo pre natalizio - spiega - Sono lavori dei sottoservizi, quindi indispensabili. Ieri il sindaco ha già incontrato dei commercianti, ma aggiungo che i lavori in via Monsignor Rossi inizieranno la prossima settimana».
Il timore di molti è che gli scavi in corso Alfieri, dove ai tempi dell'impero romano si trovava il Decumano Massimo, potrebbero far scoprire reperti archeologici o resti di antichi edifici. Ciò allungherebbe i tempi del cantiere come avvenuto in piazza del Seminario dov'è stata rinvenuta anche una tomba. In quel caso la Soprintendenza Archeologica e delle Belle Arti aveva disposto come intervenire per preservare l'area di scavo, allungando di conseguenza la durata dei lavori.
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