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Palio: «Che brutto vedere tutte quelle auto alla sfilata dei bambini»

In piazza Cairoli il corteo storico dei bimbi attraversa un parcheggio - Auto in transito anche in via Carducci

In piazza Cairoli il corteo storico dei bimbi passa dentro un parcheggio

La sfilata dei bambini rappresenta uno dei momenti più emozionanti del Palio, secondo solo alla sfilata della domenica. Eppure alla partenza del corteo, in piazza Cairoli, ciò che molti spettatori hanno potuto vedere increduli è stata la presenza di numerose automobili parcheggiate negli stalli blu in mezzo alle quali i figuranti hanno compiuto i primi passi della sfilata. Di certo quelle auto nulla avevano a che fare con il corteo storico e hanno rovinato l’atmosfera della sfilata. «Se non si riescono a tenere lontane le auto dal centro storico neanche durante eventi così importanti, e di richiamo per i turisti, – commenta uno degli spettatori presenti in piazza – come possiamo parlare di valorizzazione e promozione delle nostre bellezze o di estendere la ZTL? Quelle macchine non dovevano essere lì. A Siena scene del genere non accadono».

Corteo in attesa di partire, con auto e moto in transito

E chissà se a Siena, di cui Asti è in competizione perenne proprio per il Palio, si sono mai viste automobili e moto passare in mezzo ai figuranti di un corteo storico, già schierati e pronti a partire. E’ successo sabato, sempre al corteo dei bambini, all’incrocio tra via Carducci e via Caracciolo. I borghi e rioni, infatti, erano allineati tra piazza Cattedrale e piazza Cairoli in attesa di sfilare, ma ciò non ha impedito ad auto e moto di “tagliare” il corteo schierato per raggiungere piazza Castigliano. Scene simili a quella vista in piazza Cattedrale dove, nonostante la presenza di centinaia di bambini, c’è chi ha preteso ugualmente di passare con l’auto infischiandosene di ciò che stava avvenendo e ignorando le richieste degli accompagnatori dei borghi di procedere per un’altra strada.

Un Commento

  • gabriele ha detto:

    Non si può dire che “c’è chi ha preteso ugualmente di passare con l’auto infischiandosene di ciò che stava avvenendo e ignorando le richieste degli accompagnatori dei borghi di procedere per un’altra strada”… infatti, se non ci sono divieti disposti dalle autorità, chi vuole passare ha il diritto di passare e la sua non è una “pretesa” e non si può dire che “se ne infischia” e “ignora” le richieste degli accompagnatori… il traffico deve essere regolato dalle autorità competenti e solo a loro spetta di istituire divieti di transito e sosta; se così non avviene, gli automobilisti hanno il diritto di passare secondo la segnaletica vigente, non è possibile che gli organizzatori si improvvisino a polizia municipale e “pretendano” di dirottare il traffico come vogliono… speriamo che per l’anno prossimo la cosa sia organizzata meglio.

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