Foto_Piemonte
Sport
Tiro con l’arco

Lo spettacolo della Coppa Italia delle Regioni al LungoTanaro

Grande successo organizzativo per la kermesse messa in atto dall’Astarco: Piemonte al terzo posto

Sabato e domenica, la città di Asti per la prima volta in assoluto ha ospitato la “Coppa Italia delle Regioni” di tiro con l’arco. La federazione FITARCO ha affidato l’incarico di organizzare questa manifestazione all’A.S.D.Astarco, società astigiana che da anni si impegna a diffondere e promuovere questo sport. Hanno gareggiato più di 400 arcieri che appartenevano sia alle classi giovanili sia a quelle Senior e Master e sono intervenute tutte le eccellenze nazionali, provenienti da tutte le regioni d’Italia, seguiti da tecnici e organizzatori, tra cui anche la squadra olimpica che andrà a Tokyo alle prossime Olimpiadi. Il presidente dell’A.S.D. Astarco, Roberto Bajno, è stato molto soddisfatto di come si è svolta la manifestazione e ha commentato con entusiasmo tutto l’evento, sottolineando che sabato pomeriggio è stato un onore aver ricevuto la visita della squadra olimpica che andrà a Tokyo: “A questo tipo di gare possono partecipare tutti tranne i Nazionali, ma sono comunque passati per fare un saluto – ha precisato Bajno – Tra pochi giorni saranno a Parigi per una ulteriore gara di qualifica prima di andare alle Olimpiadi di Tokyo”.

Le gare si sono svolte tra sabato e domenica, in parte al parco Rio Crosio e altre sul campo da rugby lungo Tanaro. Per quanto riguarda le problematiche per la sicurezza al parco Rio Crosio erano maggiori, ma gli alpini presenti hanno dato una mano per permettere che tutto si potesse svolgere nel migliore dei modi. “A detta di chi ha partecipato è andata molto bene. Sabato ci sono state gare sia al parco Rio Crosio sia a Tanaro. Domenica invece tutte le gare sono state effettuate sul campo di Tanaro – ha precisato sempre il presidente Roberto Bajno – Per noi è stata la prima volta che abbiamo organizzato questa manifestazione, ma 10 anni fa avevamo già ospitato la fase finale dei Giochi della Gioventù, solo con i ragazzi più giovani. Questa volta gli atleti presenti avevano dai 14 anni fino ai Senior. Si è svolto tutto senza intoppi, a parte il grande caldo che non ha dato tregua in entrambe le giornate”.

Questo tipo di evento ha portato alla città di Asti un grande afflusso di atleti e accompagnatori, che in realtà sarebbero stati anche di più (potevano essere un migliaio), ma per seguire le norme Covid alcuni accompagnatori provenienti da tutte le regioni d’Italia non sono potuti venire.

Il pubblico non era autorizzato ad entrare sul campo gara, ma poteva stare fuori dalla rete e vedere tutte le gare sul maxi schermo oppure in diretta su internet sul canale della federazione.

Il Piemonte si è piazzato al terzo posto con 10101 punti, a un solo punticino dall’Emilia Romagna, seconda con 10102. Il primo posto è stato conquistato dalla Lombardia con 10822 punti.

Nella Gara 1 star il Piemonte è arrivato terzo con 3138 punti, invece nella Gara 3 star il Piemonte si è piazzato al secondo posto con 2019 punti.

In dettaglio questi sono i podi degli atleti del Piemonte: Vieceli Mattia è secondo assoluto SMOL dopo lo scontro con Fissore concluso 4-6 nella Gara 1 Star. Aloisi Francesca si è piazzata seconda JFOL dopo lo scontro con Mosna Lucia concluso allo shoot off nella Gara 2 Star. Streri Giovanni è secondo RMOL dopo lo scontro con Guglielmon Valentino concluso 3-7 nella Gara 2 Star. Tarullo Andrea è secondo SMOL dopo lo scontro con Schipilliti Rocco concluso a 55-58 nella Gara 3 Star. Capra Luca è terzo SMCO dopo lo scontro con Steiner Daniel concluso a 60-50 nella Gara 3 Star. Di Nardo Alessandro è terzo SMAN dopo lo scontro con Montanino Davide concluso a 49-44 nella Gara 3 Star.

Nel complesso il Piemonte ha ottenuto buoni risultati ed è stata una manifestazione molto ben organizzata. La Lombardia aveva già vinto nel 2019 e si riconferma campione in questa disciplina, ma il Piemonte ha all’attivo 7 vittorie totali, a differenza della Lombardia che finora ha ottenuto 6 vittorie.

 

Condividi:

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Scopri inoltre:

Edizione digitale
Precedente
Successivo