Parata di stelle: chi sono i campioniche danno lustro all’Astigiano
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Parata di stelle: chi sono i campioni
che danno lustro all’Astigiano

Alice Franco, Matteo Paro, Rinaldo Capello, Flavio Gulinelli, Matteo Piano e Luca Beccaris: non solo profeti in patria, ma anche campioni che portano alto il vessillo della nostra città in giro per l’Italia e il mondo. Storie di stelle dello sport sbocciate ad Asti per poi spiccare il volo verso successi importanti…

Alice Franco
Nata ad Asti nel 1989, dopo aver completato la carriera giovanile aggiudicandosi diverse medaglie agli Italiani oltre ad aver indossato la cuffia azzurra, trova la sua strada nel nuoto in acque libere. Diventata ormai una pedina fondamentale della Nazionale, Alice s’è cimentata in tutte e tre le distanze (5, 10 e 25 km) del nuoto di fondo ai principali eventi internazionali. La prima tappa sono gli Europei di Dubrovnik (Croazia), dove vince due bronzi nella 5 e 10 km (2008). Nel 2011 è salita sul terzo gradino del podio a Shanghai nella gara più lunga, la 25 km, per poi laurearsi campionessa europea sulla stessa distanza a Eilat (Israele); alle Universiadi di Shenzhen ha conquistato un ottimo bronzo nei 10 km. Nel 2012, agli Europei di Piombino, ha confermato il titolo continentale nella 25 km con una strepitosa volata con cui ha lasciato alle spalle la spagnola Dominguez e Martina Grimaldi. Ha anche chiuso al 4° posto, a soli due decimi di secondo dal podio, la 10 km.

Matteo Paro
E’ uno dei più grandi talenti prodotti dal calcio astigiano. Cresciuto nell’Asti, si trasferisce giovanissimo alla corte della “Vecchia Signora”. Classe 1983, debutta in A nel 2003 in Reggina-Juventus. Una carriera partita a cento all’ora quella della mezzala, frenata purtroppo da diversi infortuni. Ha giocato nel Chievo, nel Crotone, nel Genoa, nel Bari, nel Piacenza e nel Vicenza. Un vero globetrotter, insomma, che attualmente è svincolato dopo aver rescisso il suo contratto col “Grifone”. In autunno è stato vicino ad approdare al Val d’Aosta, i biancorossi hanno cullato il sogno di riportarlo in via Ugo Foscolo almeno per un breve periodo, ma le operazioni non sono andate in porto.

Flavio Gulinelli
Lo stratega del volley. La sua carriera è legata a doppio filo a quella del maestro Bebeto. Accanto al guru brasiliano ha vinto la massima serie con la Maxicono Parma e il Mondiale con la Nazionale azzurra, prima di venire aggregato anche alla selezione verde-oro. Un vero giramondo: ha allenato in Italia, in Grecia e in Turchia, ha anche disputato una finale di Champions League con l’Iraklis nel 2008-09, venendo sconfitto da Trento. Attualmente è il selezionatore della nazionale portoghese.

Matteo Piano
Giovanissimo centrale sbocciato nell’Hasta Volley, ha appena conquistato il salto di categoria in A con Città di Castello. Di proprietà di Piacenza, è il miglior muratore della seconda lega nazionale e sembra destinato a entrare nel giro azzurro.

Rinaldo Capello
Pilota vincente in quattro continenti Rinaldo "Dindo" Capello. Vita agonistica che per il pilota canellese, nato 48 anni fa, non si ferma ma nel 2013 sarà impegnato sui tracciati italiani nel Gran Turismo, dopo i successi sulle piste più leggendarie. Un palmares difficilmente eguagliabile nelle cui prime pagine vede i successi in Formula 3 ed il tricolore nel Turismo con Audi. Sotto i Quattro Anelli si contano le tre affermazioni alla 24 Ore di Le Mans, cinque alla 12 Ore di Sebring ed altrettante alla Petit Le Mans di Road Atlanta. Due campionati American Le Mans Series. In tutto 93 gare endurance dove Capello ha conquistato 68 podi con 33 successi.

Luca Beccaris
Nasce a Torino nel 1987 ma è un astigiano doc, precisamente di Costigliole. Inizia la sua carriera con l’Asti Rugby nel novembre 2003, due anni dopo si trasferisce al Calvisano con cui vince il Super10 nel 2007-2008, per poi passare (2009) al Prato dove gioca due stagioni. Rivestito il giallonero si ritaglia un buono spazio nel XV che si laurea per la terza volta campione d’Italia nel 2011-2012. Una stagione straordinaria: il Cammi Calvisano vince da neopromosso prima il Trofeo Eccellenza (la vecchia Coppa Italia) poi appunto il campionato. Luca, che è un seconda linea, ha anche vestito l’azzurro sia a livello giovanile che in Nazionale A (la seconda selezione italiana).

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