Si è svolta martedì, al Palazzo della Provincia, la conferenza “La Provincia di Asti incontra la Fondazione CRT: un dialogo per esplorare nuove sfide e opportunità” durante la quale la Fondazione CRT ha rinnovato il proprio impegno a sostegno del territorio astigiano. Presenti all’evento il sindaco e presidente della Provincia di Asti, Maurizio Rasero, la presidente della Fondazione CRT, Anna Maria Poggi, il segretario generale della Fondazione, Patrizia Polliotto e Alberto Rubba, ex consigliere di Indirizzo della Fondazione che ha moderato il dibattito.
A spiegare le destinazioni dei contributi sono inoltre intervenuti Massimo Beretta, Stefania Serre, Daniela Tornielli e Roberta Del Bosco. «Un incontro che non era scontato, – ha esordito Maurizio Rasero ringraziando tutti i presenti – una straordinaria opportunità di conoscenza e di collaborazione con una delle più importanti istituzioni di origine bancaria astigiana e la dimostrazione che le Fondazioni non sono in concorrenza».
«L’idea di questo evento nacque al termine di un incontro avvenuto lo scorso ottobre – ha sottolineato Alberto Rubba – quando si sentì l’esigenza di porre in diretto contatto le necessità della provincia di Asti con le occasioni che CRT mette annualmente a disposizione dei territori delle regioni Piemonte e Valle d’Aosta e oggi siamo qui per trasformare quell’idea in realtà». «Ogni Fondazione ha una sua particolarità e la nostra è quella di avere un forte legame con il territorio, – ha detto Anna Maria Poggi – per questo noi continueremo a sostenere progetti e iniziative che promuovono crescita, innovazione, sostenibilità e inclusione sociale».
«Questo incontro – ha ribadito Patrizia Polliotto – non è solo un momento di confronto ma un’occasione per costruire i progetti migliori per l’Astigiano». Negli ultimi tre anni, la Fondazione CRT ha destinato 2,8 milioni di euro a questo territorio e ora, tra gli interventi centrali vede il supporto al Comune di Asti attraverso contributi per la valorizzazione delle nostre aree e il recupero di Palazzo Civico e Palazzo Ottolenghi. La Fondazione CRT, in particolare nel progetto MU.D, ha poi affiancato i Comuni di Costigliole d’Asti e Monastero Bormida.
Il sostegno ha coinvolto anche le principali istituzioni culturali, tra cui Fondazione Asti Musei, Fondazione Giovanni Goria, il Parco Paleontologico e la Fondazione Biblioteca Astense Giorgio Faletti che tra i progetti ha l’acquisto del Bibliobus. È stato inoltre confermato l’impegno di CRT nel soccorso e nella tutela del territorio con l’acquisto di autoambulanze e il finanziamento per azioni di salvaguardia ambientale.
Con il progetto Diderot, che coinvolge oltre 15.000 studenti astigiani, è stata dedicata attenzione all’istruzione. Infine, la Fondazione CRT, ha attivato un presidio antiusura: La Scialuppa CRT che opera nell’Astigiano con una sede di ascolto. Informazioni sul sito https://fondazioneantiusuracrt.it/
[nella foto un momento dell’incontro in Provincia]