Bosnia/Londra: basta divisioni, Paese sarà nell'Ue solo se unito
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Bosnia/Londra: basta divisioni, Paese sarà nell’Ue solo se unito

Bosnia/Londra: basta divisioni, Paese sarà nell’Ue solo se unito
Ministro Esteri britannico, Hague, oggi in visita a Sarajevo


Belgrado, 24 ott. (TMNews)
– Oggi in visita a Sarajevo, il ministro degli Esteri inglese, William Hague, ha duramente ammonito la Bosnia a superare le ostilità etniche di cui è ostaggio, se vuole proseguire il suo cammino di euro integrazione. “Permettetemi di essere chiaro. La Bosnia non potrà essere membro dell’Ue se non come un paese unito e sovrano” ha detto Hague in una conferenza stampa, al fianco del primo ministro di Sarajevo, Vjekoslav Belvanda.

“Coloro i quali pensano che esista un’altra via hanno torto” ha indicato il capo della diplomazia inglese, precisando come “quanti minano lo Stato bosniaco non saranno nostri partner”. Dopo la fine della guerra fratricida del 1992-95 la Bosnia resta divisa in due entità etniche semi – la serba, Repubblica Srpska, e la Federazione croato-musulmana – unite da deboli istituzioni centrali che Unione europea e Nato vorrebbero, invece, rafforzate con urgenza.

“Purtroppo vi è un rischio reale che la Bosnia resti fanalino di coda rispetto ai suoi Paesi vicini nella realizzazione delle proprie ambizioni euro-atlantiche” ha ammonito il ministro degli Esteri britannico, Hague.

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