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A Studio Aperto le curiose collezioni del sindaco di Asti Maurizio Rasero

Dai nastri inaugurali, ben 108, alle penne con cui ha firmato gli atti amministrativi più importanti

Il sindaco di Asti colleziona nastri inaugurali e penne

Il sindaco Rasero è tornato alla ribalta delle cronache televisive nazionali, ma questa volta non per aver spolverato le finestre del Municipio al posto dei uscieri o per essersi “mascherato” prima di andare in incognito all’anagrafe. Su Studio Aperto, il TG di Italia 1, durante uno spazio dedicato ad approfondimenti da tutta Italia, l’inviato è stato accolto da Rasero per raccontare una delle sue grandi passioni: il collezionismo. Non di figurine, ma di nastri inaugurali che il sindaco taglia e conserva con certosina archiviazione ogni volta che viene invitato a una inaugurazione.

Studio Aperto su Italia 1 ieri.Ora tutti a dire che non devo tagliare nastri ma pensare ai veri problemi , bla bla bla .Questo non c’entra nulla, questo riguarda la mia sfera personale , i ricordi che porterò con me tutta la vita.I problemi sono altri davvero , e nonostante le pochissime risorse ci stiamo inventando qualsiasi cosa per cercare di affrontarli e, là dove possibile, risolverli.INTANTO SI PARLA E SI FA VEDERE ASTI e TUTTO FA.

Pubblicato da Rasero Maurizio su Mercoledì 16 ottobre 2019

 

Ne ha di tutte le grandezze, come spiegato al giornalista di Italia 1, ma soprattutto ogni nastro viene conservato con cura in fogli trasparenti all’intero di faldoni d’ufficio. Sono 108 i tagli «meritevoli di essere ricordati», almeno fino ad oggi. «Voglio preservare nel tempo il ricordo di particolari eventi» ha spiegato Rasero prima di svelare un’altra sua curiosa collezione: quella delle penne con cui firma i più importanti atti amministrativi. «Certe volte mi vengono portate delle Montblanc ma io chiedo che siano cambiate perché la penna con cui firmo è “a perdere” – ha aggiunto mostrando un altro raccoglitore con gli atti ufficiali e le penne adoperate – Su ogni biro, infatti, c’è l’etichetta che riporta la data della firma e annotazioni relativamente a quel momento».

Rasero ha condiviso il servizio di Studio Aperto sul suo profilo Facebook, anticipando la risposta alle critiche, scontate, da chi non lo ha in simpatia: «Ora tutti a dire che non devo tagliare nastri, ma pensare ai veri problemi. Questo non c’entra nulla, questo riguarda la mia sfera personale, i ricordi che porterò con me tutta la vita. I problemi sono altri davvero, ma nonostante le pochissime risorse ci stiamo inventando qualsiasi cosa per cercare di affrontarli e, dove possibile, risolverli».

Riccardo Santagati

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