Palio, grandi manovre per i fantiniConfermati Zedde, Mulas e Bartoletti
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Palio, grandi manovre per i fantini
Confermati Zedde, Mulas e Bartoletti

Sono passati tre mesi abbondanti dal successo di San Martino San Rocco nel Palio 2012, ma l’effervescenza del Comitato biancoverde e le numerose iniziative organizzate dallo stesso hanno tenuto vivo

Sono passati tre mesi abbondanti dal successo di San Martino San Rocco nel Palio 2012, ma l’effervescenza del Comitato biancoverde e le numerose iniziative organizzate dallo stesso hanno tenuto vivo in città il ricordo del trionfo settembrino. Tre mesi in cui Rioni, Borghi e Comuni partecipanti alla corsa non sono però stati alla finestra, iniziando a pianificare e a programmare l’attività in vista del 2013. Le prime mosse in vista della corsa del prossimo settembre, riguardanti soprattutto l’ingaggio delle monte più affidabili, già da tempo sono in corso. E’ “vecchia” di appena qualche settimana la conferma di Silvano Mulas quale fantino del Rione San Secondo. “Voglia” punterà il prossimo anno a migliorare il settimo posto conquistato in piazza Alfieri nel settembre 2012, alla sua prima finale.

Attivi anche altri Borghi: la Torretta ripunterà su Giuseppe Zedde, detto Gingillo, reduce da un Palio disputato da protagonista. Per lui successo in batteria e secondo posto in finale. Jonathan Bartoletti ancora una volta si è mostrato fantino di buon affidamento e per lui è pressochè sicura la conferma a Santa Maria Nuova. Identico discorso per Alessandro Chiti, reduce da una prestazione di buon livello con la casacca di San Marzanotto. “Voragine” nel 2013 resterà alla corte del Comitato presieduto da Felice Sismondo.

Chi forzatamente dovrà cambiare monta è invece il Borgo San Pietro: Antonio Siri, in seguito al suo comportamento un po’ troppo vivace tra i canapi e al doppio richiamo ricevuto dal mossiere Bircolotti, è stato sanzionato dal Capitano uscente Mario Vespa con un Palio di squalifica. Il Borgo rossoverde, da poco guidato dal nuovo Rettore Loredana Beltrame, insegue un’alternativa di spicco per rinverdire i fasti del lontano 1983. Uno dei Rioni che ambiranno alla successione di San Martino San Rocco sarà senza dubbio quello della Cattedrale, la “nonna” del nostro Palio. E’ datato 1977 l’ultimo successo dei biancoazzurri. Il Rettore Peraino sta snocciolando negli ultimi tempi cabale numeriche che poggiano su due numeri, l’undici e il tredici. Staremo a vedere.

Un occhio di riguardo va pure a San Paolo e Santa Caterina. E’ grande la voglia di riscatto in casa degli oro-rosso. Silvano Ghia, a distanza di tanti anni dal suo precedente trionfo, punta al bis e non si farà mancare nulla per centrare l’obiettivo. I rosso-celeste, dopo le alterne fortune nel biennio col fantino Donato Calvaccio, vogliono accaparrarsi un’abbinata di prim’ordine. Nicoletta Sozio ed i suoi stanno lavorando in questa direzione.

Passando ai Comuni, due fantini finora hanno ottenuto la conferma. Si tratta di Andrea Coghe, che dopo aver ottimamente impressionato nel settembre 2012 vestendo la giubba di Moncalvo, ha nuovamente meritato la fiducia del Comitato aleramico. Quello che sta per andare in archivio non è stato certamente un anno positivo per Giovanni Atzeni, detto Tittìa, ma ciò nonostante i giallorossi nicesi gli concederanno un’ulteriore “chance”. Da valutare invece la riproposizione di Martin Ballestreros a Baldichieri, anche se va detto che il “Pampero” non ha mai tradito le aspettative del Comitato presieduto da Massimo Bonino, ottenendo con regolarità negli ultimi anni l’accesso alla finale.

Massimo Elia

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