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All’Alfieri di Asti l’evento delle scuole per il Madagascar ricordando Sarah Bergoglio

Uno spettacolo musicale e recitato che ha visto protagonisti i bambini della scuola primaria Buonarroti, gli studenti della Brofferio e il coro del Liceo Classico Alfieri

Al Teatro Alfieri uno spettacolo per aiutare i bambini del Madagascar

Per il decimo anno consecutivo il Teatro Alfieri ha ospitato lo spettacolo delle classi che aderiscono al Progetto Sarah – Una scuola in Madagascar. Protagonisti dell’evento, organizzato giovedì scorso per ricordare Sarah Bergoglio, studentessa della media Martiri deceduta all’improvviso nel 2007, gli alunni di diverse scuole della città. Dopo la morte di Sarah, i genitori, Aldo e Marina, hanno fondato e mantenuto, grazie alla solidarietà e all’aiuto di moltissimi astigiani, un progetto educativo e sociale ad Andranovolo, in Madagascar.

In Africa hanno costruito l’Ecole Sarah, un luogo dove decine e decine di bambini possono studiare e avere un pasto caldo, ma anche crescere al sicuro e dove gli adulti possono imparare un lavoro. La scuola di Sarah e cresciuta con i bambini che hanno seguito un percorso didattico per loro impensabile fino a pochi anni fa.

«Presto due di loro, un maschio e una femmina, avranno accesso all’università – ha spiegato Aldo aprendo la serata all’Alfieri – e la nostra associazione garantirà loro di poter seguire quest’ultimo importante momento di formazione. Quindi ringrazio tutti coloro che ci sostengono, i nostri sponsor e voi che siete venuti qui questa sera».

“I semi di oggi, i germogli di domani”

Lo spettacolo, intitolato “I semi di oggi, i germogli di domani”, è stato animato dal coro dei bambini della 4^A e B della scuola primaria Buonarroti, dagli alunni della scuola media Brofferio e dal coro del Liceo Classico Alfieri. Uno spettacolo emozionante nel quale parti recitate e canzoni, magistralmente interpretate in inglese e francese dagli studenti del Classico, ma anche dai bimbi, hanno raccontato la difficoltà dei giovani di oggi di farsi ascoltare dagli adulti e il loro stretto legame con chi li ha preceduti nel cerchio della vita, in primis i nonni. Una vita che, nonostante i momenti difficili e tragici, come la morte della piccola Sarah, merita di essere vissuta rispettando se stessi e gli altri. Significativa, in tal senso, la prima canzone cantata dal coro del Liceo Classico, “This Is Me” tratta dal musical The Greatest Showman, cui sono seguite altre celebri canzoni come “Stand by me” e, alla fine dello spettacolo, l’intramontabile “We Are the World”, non una semplice canzone, ma dal 1985 un manifesto alla solidarietà e alla pace nel mondo.

Presenti in platea il dirigente delle scuole medie Brofferio/Martiri Sabrina Zinna e del V Circolo Graziella Ventimiglia, ma anche gli ex dirigenti della Brofferio Cristina Trotta e Giovanni Borgo, quest’ultimo preside ai tempi in cui Sarah frequentava la Martiri e che per primo sposò l’iniziativa di aiutare il progetto in Madagascar voluto dai suoi genitori.

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