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bosco degli astigiani a Viatosto
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Aree verdi: si farà il Bosco degli Astigiani

Approvata in Consiglio la convenzione con la Banca di Asti per la cessionedel terreno, a Viatosto, dove nascerà un parco di 5 ettari alle porte della città

Un passo importante per la realizzazione del “Bosco degli Astigiani” è stato fatto nell’ultimo Consiglio comunale dov’è stata approvata, all’unanimità, la convenzione tra la Banca di Asti e il Comune per la realizzazione del nuovo giardino che sorgerà a Viatosto.

A promuovere il progetto di creare una grande area verde, nella zona del Fontanino, non distante dall’ospedale Cardinal Massaia, è stata l’associazione Astigiani. Si parla di un appezzamento di oltre 5 ettari di terreno, sulle colline di Viatosto, che con la convenzione è stato di fatto affidato dalla Banca di Asti al Comune che li destinerà a verde e parco pubblico affidandone la progettazione e la realizzazione all’associazione culturale Astigiani.

Il sodalizio ha inoltre lanciato un azionariato popolare per contribuire, anche finanziariamente, allo sviluppo del progetto ecologico e culturale.

Il sindaco Maurizio Rasero, durante la presentazione della pratica in Consiglio, ha fatto sapere che proporrà un concorso di idee rivolto a studi di professionisti e esperti del verde per progettare il nuovo parco.

Secondo Loretta Bologna, assessore all’Istruzione, nel giardino si potrebbe anche realizzare «un anfiteatro naturale che potrà usare il vicino istituto Penna come aula magna all’aperto e che sarà idoneo a ospitare eventi e concerti».

La convenzione prevede, tra Banca e Comune, un affidamento dell’area per almeno 15 anni. L’accordo precisa che verrà conservata e preservata la volumetria edificatoria residenziale che esiste sul terreno, che il godimento non pregiudicherà i diritti della Banca né il suo patrimonio e che non vi saranno impegni di manutenzione e di gestione.

«L’idea del Bosco degli Astigiani, lanciata dalla nostra associazione poco prima della pandemia di Covid, aveva già assunto il valore di risposta di vita ad una stagione di morte e di ansie, ed è diventa ora ancora più importante visti i venti di guerra che non smettono di soffiare sull’Europa. – commenta il presidente di Astigiani Piercarlo Grimaldi – Realizzare un nuovo grande parco pubblico, piantare alberi, progettare un’area verde è un segnale importante per tutta la comunità. Guarda al futuro e offre speranze di pace».

«La nostra associazione – spiega Sergio Miravalle, direttore di Astigiani – è grata ai consiglieri per il loro voto unanime ed è pronta a partecipare in tempi brevi ad una tavolo con i rappresentanti del Comune, dell’Istituto Agrario Penna e di altre realtà che vogliano aggregarsi per vedere crescere concretamente il Bosco degli Astigiani. Anche dal Bagna Cauda Day arriveranno risorse che siamo pronti a mettere sul tavolo per dare una spinta affinché il Bosco degli Astigiani diventi realtà al più presto, con i suoi prati, i vialetti, le panchine, le aree giochi e di pic nic, ma anche installazioni artistiche angoli suggestivi che la vasta area pubblica può ospitare».

La raccolta dell’azionariato popolare continuerà tramite la rivista Astigiani. Sarà chiesto al Comune di pubblicare i loro nomi su un cartellone all’ingresso del nuovo parco pubblico.

Il simbolo del nuovo giardino è la giovane quercia chiamata “Astesana”, messa a dimora il 28 novembre 2021, nei giorni del Bagna Cauda Day, sul punto più alto del terreno del futuro Bosco degli Astigiani. Il primo tassello dell’iniziativa che potrà essere sostenuta anche dalle associazioni e dalle scuole.

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