La Nuova Provincia > Attualità > Asti: al posto del Palio arriva la “festa” dei nostri vini
AttualitàAsti -

Asti: al posto del Palio arriva la “festa” dei nostri vini

Ecco come si svolgerà il terzo week end di settembre senza il tradizionale Palio anticipato all'inizio del mese

Si riempie il vuoto lasciato dal Palio

Con l’anticipo del Palio la prima domenica di settembre era rimasto un week end “vuoto” tra il Festival delle Sagre e Arti e Mercanti, proprio negli ultimi due giorni della Douja d’Or. Non potendo la CNA anticipare Arti e Mercanti di una settimana ed essendoci l’esigenza di creare un nuovo evento che colmasse questo buco, la Camera di Commercio si è data da fare studiando un format che mettesse insieme il medioevo, il vino, i Palazzi Storici di Asti e le tradizioni della nostra città. Un evento che rientra a tutti gli effetti nel programma della Douja d’Or, ma non una copia ridotta del Palio, pur presente con diversi figuranti, o di Arti e Mercanti. Quello cui l’Ente camerale sta lavorando è un momento di grande festa per onorare la storia della città attraverso il fil rouge del vino. L’appuntamento, il cui programma non è ancora definito del tutto, si svolgerà sabato 15 e domenica 16 settembre, al pomeriggio, e avrà come location piazza Cattedrale, piazza Medici, i Palazzi Storici e gli stessi luoghi della Douja D’Or.

In effetti il vino, inteso come prodotto che ha segnato l’economia dell’Astigiano, sarà protagonista della due giorni con i luoghi simbolo di Asti, personaggi in costume e figuranti del Palio. Ci sarà un po’ di medioevo, con delegazioni dei vari rioni, ma anche uno speciale spettacolo degli sbandieratori dell’A.S.T.A. (in festa per il 50ennale). L’idea è quella di ricordare il medioevo e il vino con un chiaro riferimento agli antichi vigneti del Castello di Asti che si trovavano dove oggi sorge la Camera di Commercio.

Ritornano gli eno-scacchi

Evento nell’evento l’atteso ritorno degli eno-scacchi viventi il cui primo campionato mondiale, su idea del giornalista Sergio Miravalle, si disputò ad Asti il 14 settembre 2005 in piazza San Secondo. Quest’anno gli eno-scacchi viventi si giocheranno in piazza Cattedrale, su una grande scacchiera realizzata appositamente, dove si affrontarono le squadre abbinate agli Oscar della Douja D’Or. Quest’ultima ospiterà anche la parte gastronomica della festa con i piatti d’autore e le varie degustazioni.

Il Gruppo dell’A.S.T.A., nel proseguo delle manifestazioni celebrative del 50ennale di fondazione, organizzerà lo spettacolo della Compagnia del GAMS (Gruppo Alfieri e Musici di Servigliano): “Genesi – L’inizio, La Creazione, La vita”, dove teatralità , bandiere, musica, fuochi e voci narranti si mescoleranno per dare allo spettatore un’ora di pura suggestione emotiva. «Attraverso il linguaggio narrativo della bandiera, – fanno sapere gli organizzatori – gli artisti cercheranno di rievocare la creazione dell’Universo. Emozioni e storie si intrecceranno dando vita a quadri sonori e visivi che dal buio del non essere, giungeranno sino al luminoso settimo giorno senza fine. Lo spettacolo sarà suddiviso in sette momenti coreografici che ripercorreranno l’inizio, la Creazione di ogni cosa».

La camminata per Sport in piazza

Prevista anche una camminata podistica da piazza Libertà a piazza Cattedrale perché, domenica 16 settembre, nella vicina piazza Alfieri si svolgerà la manifestazione “Sport in piazza” con le principali associazioni sportive astigiane.

Durante la due giorni sarà possibile salire sulla Torre Troyana per un brindisi, poi ci saranno momenti per i più piccoli così da rendere il centro storico un grande contenitore di eventi collegati da uno storytelling a base di tradizioni e cultura locale.

La Camera di Commercio ha lanciato l’idea grazie a Samatha Panza che fa parte del Consiglio camerale. L’Ente collaborerà con numerosi partner come la Confartigianato, il Consorzio Piemonte Land, il Collegio dei Rettori e il gruppo del’A.S.T.A.

Il commento del presidente Renato Goria

«Il vino era già nel medioevo uno dei prodotti più conosciuti ed esportati della nostra città e i banchieri, che erano anche mercanti, lo vendevano in tutta Europa – commenta il presidente della Camera di Commercio Renato Goria – In sinergia con il Comune abbiamo così pensato di creare questa offerta anche a beneficio della Douja d’Or che attirava tutte quelle persone in visita per vedere il Palio». Goria non scende troppo nei dettagli del programma rimandando i particolari al 27 agosto quando si terrà la conferenza stampa ufficiale, ma conferma che l’intenzione degli organizzatori è di mantenere il format anche nei prossimi anni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente