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Asti: alla mostra di Chagall è stato accolto il 40millesimo visitatore

Arriva da Canale (CN) il fortunato visitatore della mostra ospitata a Palazzo Mazzetti - Premiati anche i possessori dei biglietti 39.999 e 40.001

Il biglietto questa mattina, mercoledì, alle 10.30

Era atteso a metà mattinata e puntuale, alle 10.30 di mercoledì, si è presentato alle casse di Palazzo Mazzetti per chiedere un biglietto per la mostra “Chagall – Colore e magia”. Si tratta del 40millesimo visitatore della mostra sul grande artista bielorusso che potrà essere visitata fino al prossimo 3 febbraio.
A pagare il fortunato biglietto è stata una donna, Federica Riberti di Canale (CN), che ha scelto proprio mercoledì per venire nella vicina Asti e visitare la mostra di Chagall.
Ma la fortuna ha sorriso anche i visitatori 39.999 e 40.001, a loro volta accolti dai vertici di Asti Musei: dal presidente Mario Sacco, dal direttore Filippo Ghisi, dal curatore scientifico Andrea Rocco, dal presidente di Ascom Aldo Pia, dal sindaco Maurizio Rasero e dal presidente del Consorzio della Barbera Filippo Mobrici.
La fortuna ha baciato, rispettivamente, Julia Barilo, proveniente da Minsk (Bielorussia) e Gabriele Azzalini, Segretario generale del Gruppo Dirigenti Fiat che, da Torino, ha accompagnato un nutrito gruppo di visitatori a Palazzo Mazzetti. Da evidenziare la coincidenza che unisce la visitatrice proveniente da Minsk e Marc Ghagall, nato proprio in Bielorussia, nel 1887, nella città di Vicebsk.

I tre vincitori, colti alla sprovvista dai numerosi giornalisti e fotografi presenti all’ingresso della mostra, sono stati accompagnati sullo scalone d’onore di Palazzo Mazzetti per le foto di rito e ricevere i premi messi a disposizione dall’Ascom e dai Consorzi della Barbera e dell’Asti Spumante.
In particolare l’Ascom di Asti ha regalato alla visitatrice di Canale un buono per una cena per due persone in uno dei ristoranti più blasonati del nostro territorio mentre il Consorzio della Barbera l’ha omaggiata di una cantinetta di vini. Agli altri due fortunati visitatori sono andate altrettante bottiglie di Asti Spumante Magnum.

I commenti di Sacco e Rasero

«Con il 40millesimo visitatore abbiamo dimostrato che Asti, con un grande investimento e una grande mostra, è diventata davvero una città culturale di richiamo internazionale» ha commentato il presidente della Fondazione Asti Musei Mario Sacco rimandando il bilancio finale alla prima settimana di febbraio.
«Asti, con questa mostra, ha dimostrato di poter volare alto se tutte le istituzioni del territorio lavorano insieme – ha aggiunto con soddisfazione il sindaco Maurizio Rasero – La mostra di Chagall vanta numeri importantissimi e ha creato un indotto per bar e ristoranti che adesso rimangono aperti anche la domenica. Inoltre, molti visitatori della mostra hanno voluto visitare anche gli altri musei civici: non posso che definire riuscitissima l’operazione, la prima di tante altre che seguiranno».

Proseguono le visite guidate con aperitivo

Intanto, negli ultimi 10 giorni prima della chiusura, proseguiranno gli eventi esclusivi legati alla mostra e organizzati dalla Fondazione Asti Musei in collaborazione con la Caffetteria Mazzetti.
Gli eventi consistono in visite guidate alla mostra con successivo aperitivo a tema ispirato alla sua colorata immaginazione e alla sua patria di origine. I profumi dei fiori tanto amati da Chagall sono, infatti, ispirazione per i barman della Caffetteria Mazzetti che propongono aperitivi alcolici e analcolici.
I prossimi eventi si svolgeranno venerdì 25 gennaio e il 1° febbraio, sempre alle 18, con partenza da Palazzo Mazzetti (corso Alfieri 357) e conclusione nell’attigua caffetteria. Per maggiori informazioni e prenotazioni (costo 20 euro) è possibile chiamare il numero 0141/530403 o inviare una mail a prenotazioni@astichagall.it.

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