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Asti, flash mob dei sindaci per celebrare il 25 Aprile (anche se a distanza)

Nella stessa ora leggeranno i versi di un ragazzo internato in un campo di Terezin e i cittadini potranno farlo da casa. Coinvolti anche bambini e adolescenti

Un’idea per non dimenticare

Il 25 Aprile non può passare sotto silenzio. Neppure in piena quarantena epocale.

Si può e si deve ricordare pur rispettando i limiti imposti dalle norme anticontagio.

Così c’è qualcuno che si è “inventato” una Festa della Liberazione ai tempi del coronavirus, l’ha proposta al sindaco di Baldichieri, Gianluca Forno che non solo l’ha fatta sua, ma ha coinvolto anche il presidente della Provincia Lanfranco e, in pochi giorni, sono già 91 i Comuni astigiani che hanno aderito.

Quel qualcuno che si è inventato questa strana Festa della Liberazione è la giornalista Laura Nosenzo che ha pensato a come si poteva fare festa tutti insieme senza incontrarsi.

Gianluca Forno, sindaco di Baldichieri

A distanza ma insieme

E’ nata così l’idea di “25 Aprile: a distanza ma insieme”.

Si tratta di un flash mob digitale che ha un giorno, il 25 Aprile, un’ora (le 11) e luoghi tutti diversi: ogni sindaco sceglierà un posto simbolico del suo Comune e, a quell’ora leggerà i versi di una poesia scritta nel 1944 da un giovane prigioniero del campo di concentramento di Terezin (Repubblica Ceca) in cui vennero rinchiusi 15 mila fra bambini e adolescenti ebrei. Migliaia di loro, poi, furono deportati nei lagher di Auschwitz e Treblinka.

Un ragazzo che vede sbocciare la primavera intorno al campo di concentramento e si chiede perché lui non può goderne. Evidenti le similitudini, seppure meno drammatiche, con quello che stiamo vivendo da due mesi a questa parte per l’emergenza sanitaria mondiale.

Tutti i cittadini possono partecipare (da casa)

Ma non saranno solo i sindaci a leggere i bellissimi versi della poesia; tutti i cittadini della provincia di Asti (Medaglia d’oro al valor militare per la guerra di Liberazione) sono invitati, ognuno da casa propria, a fare la stessa cosa.

Il presidente della Provincia Paolo Lanfranco

Coinvolti anche i bambini e i ragazzi

Un testo particolarmente toccante per i ragazzi che saranno chiamati a rispondere ad una domanda molto semplice ma al tempo stesso complessa: “Cos’è per me la libertà?”. Studenti di ogni ordine e grado sono invitati a rispondere a questa domanda con testi, disegni, video che saranno ospitati, a partire dal 26 aprile, sui siti web dei Comuni, della Provincia e dell’Israt.

«Per l’importanza che ha per la nostra storia – sottolinea il Presidente Paolo Lanfranco, sindaco a Valfenera – la ricorrenza del 25 aprile non poteva passare sotto silenzio. La Provincia di Asti,   ha quindi deciso di partecipare in modo convinto all’evento, invitando tutti i Comuni ad aderire per creare nell’Astigiano un vero momento di partecipazione comunitaria, seppure a distanza. Un modo semplice, ma corale, per dare la giusta attenzione all’anniversario: la voce dei Sindaci diventerà la voce delle loro comunità».

«Abbiamo scelto questi versi – spiega Gianluca Forno – per ringraziare chi si è battuto per la libertà e per ricordare il sacrificio di chi l’ha persa per sempre, ovunque sia successo. Non è un dettaglio secondario che in questi versi si ritrovi lo stesso impegno a cui tutti noi siamo chiamati in questa difficile emergenza sanitaria: resistere, per riconquistare la nostra libertà individuale e di popolo».

Il testo della poesia

Qui di seguito il testo della poesia per tutti coloro che vorranno partecipare alla lettura collettiva.

Una sera di sole

In una sera di sole, sotto l’azzurro del cielo, sotto le gemme fiorite di un robusto castagno, me ne sto seduto nella polvere del cantiere. E’ un giorno come ieri, un giorno come tanti. […] Ogni cosa fiorisce e senza fine sorride. Vorrei volare, ma come, ma dove? Se tutto è in fiore, oggi mi dico, perché io non dovrei? E per questo resisto!

(Anonimo, 1944)

I Comuni che hanno aderito finora

E questi i Comuni che finora hanno aderito all’iniziativa: Asti, Agliano Terme, Albugnano, Antignano, Aramengo, Azzano, Baldichieri, Belveglio, Bruno, Calamandrana, Calliano, Calosso, Canelli, Cantarana, Capriglio, Casorzo, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castagnole Monferrato, Castel Boglione, Castell’Alfero, Castellero, Castello di Annone, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castelnuovo Don Bosco, Cellarengo, Celle Enomondo, Cerreto, Cerro Tanaro, Cessole, Chiusano, Cocconato, Corsione, Cortandone, Cortanze, Cortazzone, Costigliole, Cunico, Dusino San Michele, Ferrere, Fontanile, Frinco, Grana, Grazzano Badoglio,Incisa Scapaccino, Isola, Loazzolo, Maretto, Moasca, Mombaruzzo, Mombercelli, Monale, Monastero Bormida, Moncalvo, Mongardino, Montabone, Montafia, Montaldo Scarampi, Montechiaro, Montegrosso, Montemagno, Montiglio Monferrato, Nizza Monferrato, Passerano Marmorito, Penango, Pino, Portacomaro, Quaranti, Refrancore, Revigliasco, Roatto, Robella, Rocca d’Arazzo, Rocchetta Palafea, Rocchetta Tanaro, San Damiano, San Martino Alfieri, San Marzano Oliveto, San Paolo Solbrito, Scurzolengo, Tigliole, Tonco, Vaglio Serra, Valfenera, Vesime, Viarigi, Vigliano, Villafranca, Villa San Secondo, Vinchio oltre alla Provincia, all’Israt e all’Anpi.

 

 

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