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Asti, le storie di violenza in punta di matita

Presentato stamattina il lavoro di 11 allievi della Scuola di Fumetto del Comune di Asti

Lavoro di 11 fumettisti

Il contrasto alla violenza di genere è il tema scelto per il progetto finanziato dalla Regione Piemonte con 4 mila euro assegnati alla Scuola di Fumetto e Animazione del Comune di Asti.
E il lavoro degli allievi e delle allieve della singolare scuola presentato a tutti questa mattina, venerdì,  in Sala Pastrone.
Si tratta di un albo a fumetti dal titolo molto evocativo: “Un cielo che si tinge di rosa” realizzato da undici fumettisti di età compresa fra i 18 e i 30 anni coordinati dallo staff costituito da Denise Passarino, Enzo Armando, Elena Pianta, Marco Avoletta e Manuela Mariuzzo.
Per arrivare al fumetto gli artisti da gennaio a marzo hanno partecipato a tre incontri con alcune realtà della rete territoriale di supporto alle donne vittime di violenza; un’esperienza che ha consentito di raccogliere testimonianze e documentazione per arrivare alla stesura di una sceneggiatura aderente a quanto realmente vissuto dalle vittime, creando uno storyboard funzionale alle successive illustrazioni in fumetto.
Questi gli artisti che hanno contribuito alla creazione del fumetto: Alessia Pantani, Martina Cerrato, Cristopher Vega, Alessio Moroni, Noemi Gianuzzi, Lisa Lorenzato, Letizia Veiluva, Giulia Mondolivo Di Trani, Elena Barberis, Stefano Porro e Gabriele Merlino.
Il fumetto è arricchito da un testo poetico ed evocativo dell’autrice Monica Tedeschi.

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