Bagnadentro si dimette: "sale" Beccuti?
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Bagnadentro si dimette: "sale" Beccuti?

Paolo Bagnadentro non è più presidente dell'Asp. Ha rassegnato le dimissioni ieri mattina, giovedì, per motivi personali. Il vice presidente Giovanna Beccuti, attuale segretario provinciale del

Paolo Bagnadentro non è più presidente dell'Asp. Ha rassegnato le dimissioni ieri mattina, giovedì, per motivi personali. Il vice presidente Giovanna Beccuti, attuale segretario provinciale del Partito Democratico, ha preso il suo posto, per ora temporaneamente ma, come spiegato dal sindaco Brignolo ieri pomeriggio, «ho intenzione di dare continuità alla squadra confermando Giovanna Beccuti quale nuovo presidente». La diretta interessata, contattata al telefono ieri pomeriggio, ha fatto sapere di non essere al corrente della decisione del sindaco di promuoverla sul campo: «Credo che Fabrizio abbia pensato a me come segno di continuità con quanto già fatto fino ad oggi, anche perché, per entrare nei meccanismi dell'Asp, ci vuole tempo. Comunque ne parlerò all'interno del partito».

Ma è proprio nel PD che due iscritti (i consiglieri comunali Panirossi e Fassone) insieme ad un fuoriuscito civatiano, il consigliere di maggioranza Aceto, chiedono che la nomina del nuovo presidente dell'Asp avvenga in maniera diversa rispetto al passato. «Le nomine che attendono il Comune, tra cui anche quella del nuovo presidente Asp, dovranno avvenire all'insegna della trasparenza e della meritocrazia. Invitiamo pertanto il sindaco ad affrontare questa fase attraverso il meccanismo della selezione per meriti e capacità, offrendo a chi è in possesso dei requisiti gli strumenti necessari a candidarsi, e ai cittadini una procedura trasparente per seguire le fasi di selezione […]. Potrà essere l'occasione per riaffermare l'indipendenza di cariche ed enti, introducendo, ove necessario, norme che indichino con chiarezza le incompatibilità tra mandati pubblici, ruoli politici e cariche all'interno delle grandi forze economiche».

Riccardo Santagati

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