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Attualità

“Ca’ del Profeta”, a Montaldo Scarampi i vini del campione del calcio Hernanes, ex Lazio, Inter e Juve

Ad un centinaio di ospiti Hernanes ha presentato oggi l’azienda vitivinicola realizzata a Montaldo Scarampi

A Montaldo Scarampi la cantina dell’asso brasiliano

Con grande ospitalità e la sua consueta gentilezza e simpatia, il campione del calcio Hernanes, ex Lazio, Inter e Juventus, ha aperto nella giornata di ieri, giovedì, le porte della sua azienda vitivinicola di Montaldo Scarampi ad un centinaio di ospiti, per mostrare quanto realizzato nel progetto nato dall’amore sbocciato per il nostro territorio e i suoi preziosi vigneti. Manca solo qualche ritocco all’azienda “Ca’ del Profeta”, soprannome con cui Hernanes è conosciuto, ma si può già ampiamente apprezzare il lavoro fatto: un ampio salone per accogliere gli ospiti, una sala degustazione climatizzata secondo le necessità dei vini, dalla Barbera al Grignolino, al Brachetto, le ampie vetrate che consentono di ammirare lo splendido panorama delle colline tutt’intorno e dei vigneti che circondano la proprietà. Tra i presenti nella straordinaria giornata accanto ad Hernanes, innanzitutto Enzo Forno, esperto viticoltore che è stato sindaco di Montaldo per circa vent’anni, il sindaco di Montaldo Francesco Manassero e i colleghi di Mombercelli Ivan Ferrero e di Agliano Marco Biglia, tanti amici della zona e artigiani locali a cui egli si è rivolto per l’esecuzione dei lavori, i carabinieri di Montegrosso.

 

 

Enzo Forno accanto ad Hernanes
Hernanes con i sindaci del territorio

Langhe e Monferrato, amore a prima vista

«Un grande motivo di orgoglio per noi il fatto che un campione della sua levatura abbia voluto investire sul nostro territorio – commenta il sindaco di Montaldo Manassero – Un segno dell’importanza delle nostre belle colline, terre di vigneti e noccioleti di pregio».
«Quando mi sono trasferito alla Juventus e ho scoperto le Langhe e il Monferrato è sbocciato amore a prima vista – racconta invece Hernanes – Dopo tanti anni da calciatore in Italia avevo voglia di individuare un punto di riferimento e ho scelto l’Astigiano. A livello logistico per me è una meta ideale: abbastanza vicina all’aeroporto, a Milano e Torino, ma anche al mare della Liguria. Amo il buon vino e il cibo italiano, il 2020 sarà un anno importante per la mia carriera da calciatore del Sao Paolo (in Brasile, ndr), ma so che Enzo (Forno, ndr), che è per me come un padre, seguirà la location nel migliore dei modi in attesa del mio rientro», conclude il “Profeta”.

Marta Martiner T. e Davide Chicarella

(Foto Ago)

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