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Coldiretti, domenica scorsa a Bubbio la benedizione dei mezzi agricoli

Preghiera del Campagnolo: “…benedici anche i nostri giovani affinché custodiscano le tradizioni senza perdere il coraggio…”

E’ stata rinnovata a Bubbio, domenica 13 novembre, la tradizionale Giornata del Ringraziamento della Federazione Provinciale Coldiretti Asti che, ogni anno, si fa itinerante sul territorio astigiano. Una giornata molto sentita e partecipata per esprimere gratitudine e riconoscenza al Signore e alla natura, ma anche al lavoro degli agricoltori; un momento storicamente importante che, in prossimità della ricorrenza di San Martino, segna la fine di una stagione agraria e l’inizio di un’altra.

A tornare sui versi vernacoli della Preghiera ‘d el Campagnè è stato il contadino Vincenzo Satragni, 87 primavere all’anagrafe. “O Signur noster Pòre, nui à suma què a ringrasiète per i frut che la tèra Nostra Mòre a m’à do con tant travòj e sidùr…”. Un ringraziamento aperto al Signore per i frutti dati dalla terra con tanto lavoro e sudore…un ringraziamento per l’aiuto negli anni di tempesta, di siccità, di brina o d’alluvione, di malattie nuove o d’invasione d’insetti… ma, anche, una benedizione ai giovani affinché custodiscano le tradizioni senza perdere il coraggio. Infine, un monito al mondo della politica per intercessione celeste: – e fai che dei campagnoli se ne ricordino i nostri governanti, non dic

Dell’alto significato dell’agricoltura nelle sue diverse componenti alimentare, sociale, economica e ambientale, oltre che culturale ne ha parlato il Vescovo della Diocesi di Acqui Monsignor Luigi Testore, durante la funzione religiosa da lui presieduta e concelebrata da don Claudio Barletta, parroco della Parrocchia Nostra Signora Assunta di Bubbio.

Monsignor Testore ha poi auspicato che gli agricoltori siano per tutti d’esempio nella custodia delle meraviglie del creato, da preservare per le future generazioni e per la sopravvivenza della vita stessa.

A parlare del primordiale spirito di resilienza intriso nel Dna degli agricoltori, sempre pronto a riemergere con tenacia, è invece stato il Presidente Marco Reggio, mentre il vice Presidente Gianfranco Torelli si è soffermato sull’orgoglio e sull’umiltà contadina, mossi dalla consapevolezza di essere, rispettivamente, artefici del sostentamento della propria famiglia e dell’umanità, e del miracolo della vita.

Presenti, tra gli altri, anche il Direttore Coldiretti Asti Diego Furia con lo staff provinciale, il sindaco di Bubbio Stefano Reggio e il consigliere provinciale Luigi Gallareto.

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