Più sicurezza sui bus: entro giugnotelecamere contro i malintenzionati
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Più sicurezza sui bus: entro giugno
telecamere contro i malintenzionati

Continueranno anche gli accessi sui pullman da parte della polizia municipale che, affiancando i controllori dell'Asp, porta avanti un importante lavoro di prevenzione, non solo contro chi viaggia a sbafo, ma soprattutto contro coloro che infastidiscono i passeggeri o, come già accaduto in passato, dimostrano atteggiamenti aggressivi verso gli autisti

Sono stati 24.370 i passeggeri controllati sugli autobus, nel 2015, durante le tremila ore di verifiche da parte del personale addetto. Di questi, ben 1.021 sono stati sorpresi senza biglietto, e sanzionati. Tra le persone multate, il 30% ha deciso di pagare immediatamente la sanzione per non incorrere in un raddoppio dell'importo da pagare una volta notificata la contravvenzione. I dati sui controlli sono stati resi noti dall'Asp che annuncia nuove iniziative per contrastare la presenza di "portoghesi" sui pullman. Entro giugno, infatti, saranno installate delle telecamere di sorveglianza sui bus, soprattutto quelli acquistati di recente e la cui capienza è decisamente maggiore degli altri mezzi. Continueranno anche gli accessi sui pullman da parte della polizia municipale che, affiancando i controllori dell'Asp, porta avanti un importante lavoro di prevenzione, non solo contro chi viaggia a sbafo, ma soprattutto contro coloro che infastidiscono i passeggeri o, come già accaduto in passato, dimostrano atteggiamenti aggressivi verso gli autisti.

Per quanto riguarda le telecamere, è il presidente dell'Asp, Giovanna Beccuti, a spiegare come l'azienda procederà all'installazione: «Contiamo di collocarle entro giugno: funzioneranno come deterrente contro gli atti vandalici e i malintenzionati. Insieme alla presenza del nostro personale, e della polizia municipale nei controlli congiunti che proseguiranno anche quest'anno, le telecamere contribuiranno ad accrescere la percezione di sicurezza nei passeggeri». La presenza degli agenti e delle telecamere faranno sentire i passeggeri più sicuri e questo dovrebbe incentivare l'uso del mezzo pubblico rispetto alle auto. «Concentreremo la presenza dei nostri agenti ? spiega il sindaco Brignolo – lungo le tratte in cui ultimamente si sono verificati episodi di disturbo contro gli utenti: non fatti gravi, ma comunque fastidiosi. Mi riferisco, in particolare, all'azione di un gruppo di rom, già all'attenzione dell'amministrazione comunale, lungo il percorso verso San Grato. Chi usa il mezzo pubblico, e chi ne garantisce il servizio, deve potersi sentire al sicuro».

Sull'evasione è ancora il presidente Beccuti a commentare i dati del 2015: «La percentuale di evasione accertata è stata del 4,19%, sostanzialmente stabile rispetto al 2014. Siamo al di sotto della media nazionale, attestata al 7,65% . Questo ovviamente non significa abbassare la guardia. Ma va anche spiegato a chi prende saltuariamente il bus, e trae convincimenti sbagliati nel vedere che molti viaggiatori non obliterano il biglietto, che la gran parte dei passeggeri ha l'abbonamento: il 69% dell'utenza complessiva». Aumentati anche gli episodi di vandalismo, non solo ai danni dei bus, ma anche delle pensiline e delle fermate urbane, in molti casi distrutte da ignoti che, con il loro comportamento, hanno creato un danno economico a tutta la comunità. In totale, nel 2015, l'Asp ha contato 2.800.000 passaggi: l'11% dei viaggiatori ha utilizzato il biglietto singolo, mentre sono aumentate le tessere di libera circolazione (20%) per utenti indigenti.

r.s.

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