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Coronavirus, Costigliole d’Asti: «Venite in Comune solo se strettamente necessario»

L'invito del sindaco Enrico Cavallero «nell'ottica del massimo contenimento del contagio e a tutela della salute pubblica»

L’invito del sindaco Cavallero a limitare l’accesso in municipio

Attenzione alta, fin dai primi giorni di allerta Coronavirus, da parte dell’amministrazione comunale di Costigliole, che ha attivato diverse iniziative a tutela della popolazione e della possibile diffusione del Covid-19 e di informazione ai cittadini. Innanzitutto la scelta, la scorsa settimana, di invitare alla chiusura i circoli delle borgate del territorio, insieme alla chiusura della biblioteca comunale e del Circolo anziani. Nei giorni scorsi Cavallero aveva anche deciso di ritardare di un giorno la riapertura del centro anziani e biblioteca per provvedere ad una sanificazione dei locali. Ieri invece, lunedì, due nuovi provvedimenti sono stati presi dall’amministrazione comunale. Da una parte la decisione di chiusura del Centro anziani fino all’8 marzo, «per procedere alla sanificazione del locale»; dall’altra l’invito alla popolazione di «limitare l’accesso agli uffici comunali». «Gli uffici sono regolarmente aperti, ma, nell’ottica del massimo contenimento del contagio e a tutela della salute pubblica, suggeriamo di recarsi in Comune solo nei casi strettamente necessari, per evitare soste prolungate in luoghi chiusi e affollati quali le sale d’attesa – spiega Cavallero – In alternativa invitiamo a contattare gli uffici telefonicamente o via mail». «Continueremo a seguire costantemente l’evolversi della situazione e ad informare tempestivamente i costigliolesi», aggiunge il sindaco Cavallero. Intanto il sindaco del vicino paese di Isola si informa giornalmente sulle condizioni di salute della coppia rientrata dall’albergo di Alassio nella serata di sabato. Le loro condizioni di salute sono buone, ma dovranno rispettare un periodo di “quarantena” nella loro abitazione. Situazione analoga interessa il paese di Rocca d’Arazzo, dove due signore erano anch’esse rientrate da Alassio. Ma, mentre una delle donne, pur dovendo rispettare la “quarantena” in casa, è in buona salute, l’altra signora è fra le persone ricoverate nella giornata di domenica all’ospedale “Cardinal Massaia” di Asti.

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