Un fiume esondato
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Dalla Regione 1,7 milioni di euro per i Comuni alluvionati dell’Astigiano

La prima buona notizia del nuovo anno arriva proprio dalla Regione Piemonte ed è destinata a tutti i Comuni che sono stati colpiti dall’alluvione

All’Astigiano 1,7 milioni di euro dalla Regione

Il 2020 per l’Astigiano inizia sotto una buona stella. Speriamo che sia solo l’inizio di un anno interessante e ricco di “soldi” per il nostro territorio. La prima buona notizia del nuovo anno arriva proprio dalla Regione Piemonte ed è destinata a tutti i Comuni che sono stati colpiti dall’alluvione. Destinati « oltre 1,7 milioni di euro per l’Astigiano su quasi 10 milioni per tutto il Piemonte derivanti dall’assestamento di bilancio a disposizione per i lavori di somma urgenza e di ripristino di opere a rischio. Un risultato importante, raggiunto con il presidente della Regione Alberto Cirio, che si è impegnato in prima persona per aiutare le popolazioni colpite e per rimettere in sicurezza il territorio».

Tutela della pubblica incolumità

Questo è quanto affermato dall’assessore alle Opere pubbliche e Difesa del suolo della Regione Piemonte Marco Gabusi all’approvazione, il quale prosegue affermando che il finanziamento serve a sostenere i Comuni e le Unioni di Comuni nel caso non riescano a fronteggiare, con mezzi e risorse proprie, i danni occorsi al patrimonio pubblico.«La Regione – spiega l’assessore Gabusi – può intervenire concorrendo in tutto o in parte al finanziamento della spesa per l’esecuzione dei lavori necessari alla tutela della pubblica incolumità, ma soprattutto deve comprendere le reali esigenze degli enti locali.

Dopo la visita di Gabusi e Cirio

Questo in seguito alla visita effettuata dallo stesso assessore Gabusi e dal governatore del Piemonte Cirio su tutto il territorio astigiano colpito dalla calamità naturale. Durante la visita si sono resi conto che dopo l’alessandrino, che è stato certamente il più devastato, il basso astigiano risulta in condizioni quasi uguali. Grazie al lavoro dei tecnici del settore decentrato, coordinati dall’ingegner Crivelli, gli Enti locali sono stati invitati a segnalare gli elenchi delle opere più urgenti. I criteri di urgenza e priorità utilizzati per la compilazione degli elenchi hanno determinato la graduatoria dei Comuni beneficiari del contributo per un totale di 117 interventi in tutto il Piemonte con importi variabili da poche migliaia di euro fino a lavori di ripristino di viabilità che arrivano a superare i 200 mila euro».

Ecco i Comuni a cui sono destinati i fondi

«Adesso – conclude l’assessore Gabusi – ci aspettiamo la nostra stessa velocità dal Governo per poter erogare tutti i soldi dello stato d’emergenza alla totalità degli enti colpiti». Per il territorio Astigiano sono previsti 1,753 milioni per 16 interventi in 14 Comuni: a Bubbio per la strada comunale Sant’Antonio (75 mila euro), a Calamandrana per i lavori in Valle Chiozzi Bruciati (130 mila euro), Coazzolo per il ripristino della strada comunale della Pranda (100 mila euro), a Isola d’Asti per il ripristino del transito lungo la strada comunale via Bussolino (35 mila euro), a Maranzana per il consolidamento del concentrico (294 mila euro), a Mombaruzzo per il transito lungo la strada comunale (30 mila euro), a Mombercelli per il ripristino della sezione idraulica, la canalizzazione e la predisposizione delle vasche di decantazione del Rio Valbonina (150 mila euro) e il consolidamento della sponda sinistra del rio Tiglione (18 mila euro), a Monastero Bormida per il ripristino della viabilità sulla strada comunale Piani Santa Libera in località Laiolo/Ciriotti (80 mila euro), a Moncalvo per la messa in sicurezza del muro crollato in via XXV Aprile (210 mila euro), a Roccaverano per il consolidamento della strada comunale Puschera (50 mila euro), a Serole per i lavori sulla strada vicinale Moroni (60 mila euro), a Sessame per il ripristino della viabilità della strada comunale Asinari (230 mila euro), a Vesime per la strada comunale Paroldo danneggiata in tre tratti (175 mila euro) e per il ripristino delle condizioni di sicurezza della strada Zabaldano (80 mila euro), e a Vinchio per il rispristino del transito lungo la strada comunale via Cortiglione (36 mila euro).

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