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Dall’on. Brambilla ad Asti: nasce la sezione Leidaa per portare a spasso i cani dei contagiati Covid

Formalizzata all’inizio di gennaio, è presieduta da Massimo Santoro. Tutti i servizi che offre

Rambo la prima volta un po’ di sorpresa l’ha mostrata quando la sua proprietaria, all’ora della passeggiata, invece di venire con lui lo ha lasciato libero di andare verso quella donna con la pettorina azzurra che non aveva mai visto e che l’aspettava con un guinzaglio in mano. Ma quella sconosciuta aveva il viso simpatico e affidabile e la voglia di fare il giretto era troppa per stare lì a fare i diffidenti. E’ iniziata così la bella amicizia fra il bulldog che vive a Nizza con la sua padrone e i volontari della sezione di Asti della Leidaa  (Lega Italiana Difesa Animali ed Ambiente) che si è formata appena qualche giorno fa.

Il presidente Massimo Santoro

La presiede Massimo Santoro che può contare sulla vice Barbra Ansaldo e sui primi 13 volontari accuratamente selezionati dal comitato nazionale presieduto dall’onorevole Michela Brambilla, fondatrice della Leidaa.

Rambo è il primo cane, in provincia di Asti, ad usufruire del servizio di accompagnamento di animali che hanno proprietari positivi al Covid relegati alla quarantena domiciliare.

«Un servizio compiuto in piena sicurezza sanitaria – spiega il presidente Santoro – perché il volontario di turno non si avvicina mai alla persona contagiata ma riceve a distanza il cane e lo porta a spasso con un suo guinzaglio, in modo da non avere contatto con nessun oggetto che arrivi dalla casa». Un servizio importante, considerata l’alta percentuale di famiglie con un animale domestico.

Ma il progetto della Leidaa non si limita alla sostituzione del proprietario contagiato nella passeggiata del cane. Nel caso in cui il proprietario venisse ricoverato e non ci fossero parenti che possono occuparsi della bestiola, la Leidaa interviene prendendo in carico l’animale per affidarlo a centri convenzionati dove verrà seguito fino al ritorno a casa. Nel malaugurato caso in cui il padrone del cane dovesse mancare o non potesse più occuparsene per ragioni di salute, allora l’associazione si occupa del cane e si preoccupa di trovargli una nuova casa. Questo, ovviamente, non vale solo per proprietari affetti da Covid anche se, in questo momento, sono la maggioranza dei quali si sta occupando l’associazione.

Un progetto che, nella sola seconda ondata Covid, da ottobre, ha già interessato 9 mila richieste con oltre 1400 volontari impegnati in tutta Italia e la presa in carico di 800 animali avviati all’adozione.

Il Covid ha colpito duro non solo per quanto riguarda i contagi. La crisi economica che la pandemia si è trascinata dietro ha costretto molte famiglie a ridimensionare notevolmente i costi e quelle che hanno anche animali domestici a carico spesso si sono trovate in difficoltà. Per questo motivo la Leidaa si è attivata per allestire la distribuzione di cibi e sacchi di crocchette attraverso    alcuni magazzini in ogni regione per stoccare partite cibo per cani che viene poi suddiviso fra le varie sezioni a seconda delle necessità. Anche Asti, ora, ha la possibilità di accedere a queste scorte che sono state acquistate grazie ad offerte e lasciti  all’associazione.

«Sulla lunga distanza – spiega ancora il presidente – abbiamo intenzione di creare un nucleo di guardie zoofile all’interno dell’associazione, per poter intervenire in tutti i casi di maltrattamento di animali e di controllo sul rispetto delle leggi previste per chi decide di prendere un animale con sé. Già ora abbiamo ricevuto diverse segnalazioni di cani tenuti alla catena, senza cibo sufficiente, né sufficiente spazio per vivere; di altri segregati su balconi e terrazzi senza garantire le minime condizioni igieniche magari al freddo, senza cuccia e, d’estate, senza ripari dal sole».

Questo il numero di telefono cui rivolgersi per chiedere aiuto all’associazione, per versare eventuali offerte o per diventarne volontario. Risponde direttamente il presidente: 320/1425885.

Daniela Peira

L’onorevole Michela Brambilla, fondatrice e presidente nazionale della Leidaa

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Una risposta

  1. Molto bello piacerebbe anche a me fare qualcosa per i nostri amici a quattro zampe io sto a casa praticamente quasi sempre non lavoro e quindi ho molto tempo libero e sarebbe distensivo stare con i veri esseri viventi. Fortunatamente ho un bel micione che mi consola nei momenti più tristi e anche quelli belli viva gli animali qualsiasi essi siano veri e sinceri e gli esseri così detti umani siano meno BESTIE

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