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Don Carlo Pertusati saluta i parrocchiani e lascia il sacerdozio

Da Villafranca tantissimi messaggi di affetto e i migliori auguri per il futuro

Don Carlo Pertusati dopo quasi vent’anni ha salutato i parrocchiani di Villafranca.
Una decisione che ha lasciato tutti smarriti e alla quale sono seguiti tantissimi messaggi di affetto e di sincero ringraziamento.
«Il mio addio è legato a motivazioni strettamente personali, non sarò trasferito e non ci sono tensioni con i parrocchiani – spiega don Pertusati quando lo contattiamo al telefono – anzi, quando ho annunciato la mia decisione di lasciare il sacerdozio durante l’ultima omelia sono stato inondato da un bagno di affetto e di stima. C’è un po’ di magone nel lasciare tanta gente con cui negli anni si è creato un legame di amicizia – ammette – ma è una scelta serena, di coerenza con il mio percorso».
Don Pertusati, ordinato sacerdote nel 1991, è stato assegnato alla parrocchia di Villafranca, Maretto e Roatto nel 2001 e dal 2015 curava anche la parrocchia di Cantarana. Inoltre da anni ricopriva il ruolo di delegato diocesano della Commissione ecumenismo e dialogo interreligioso.
Sempre presente alle tante iniziative in paese, a partire da quelle legate all’oratorio, appassionato di calcio, non mancava mai alle partite amichevoli tra tifoserie. Negli ultimi anni, inoltre, si era prodigato per portare a termine l’imponente lavoro di restauro della chiesa parrocchiale di Villafranca, riportando alla luce gli affreschi seicenteschi.
Tantissimi in queste ore i messaggi di affetto lasciati al sacerdote sul gruppo Facebook di Villafranca. Qualcuno sottolinea quanto mancherà, tutti lo ringraziano per l’impegno dimostrato, l’umiltà, la capacità di accettare l’altro e saper arrivare anche alle persone più distanti dalla fede, la positività nell’affrontare le sfide, con l’augurio sincero per la nuova strada intrapresa.

Le parole del vescovo Prastaro

Dispiaciuto, ma convinto della necessità di rispettare la scelta del sacerdote, il vescovo Marco Prastaro. «Don Pertusati – spiega – mi ha manifestato il desiderio di lasciare il sacerdozio, dopopdiché è cominciato un periodo di discernimento e dialogo. Successivamente, nonostante il dispiacere mio personale e il senso di smarrimento che può aver suscitato tra i parrocchiani, è necessario rispettare la libertà e accettare una decisione personale di questo tipo. Da lunedì, quindi, non è più parroco, mentre la domanda per essere sollevato dagli impegni sacerdotali dovrà essere valutata dalla Santa Sede, dato che sarà il Papa a decidere in merito».
Nelle prossime settimane, quindi, il vescovo Prastaro deciderà a chi assegnare le parrocchie di cui don Pertusati era parroco e amministratore parrocchiale.

Marzia Barosso
Elisa Ferrando