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Due astigiani all’Ariston per la serata finale del Festival di Sanremo

Essere il fortunato vincitore di due biglietti di platea per la finale di Sanremo con il concorso di “Tv Sorrisi & Canzoni” non capita certo tutti i giorni. Eppure, a volte, accadono cose insperate come, per l'appunto, ciò che è successo a me

A Sanremo per la finale del Festival

Essere il fortunato vincitore di due biglietti di platea per la finale di Sanremo con il concorso di “Tv Sorrisi & Canzoni” non capita certo tutti i giorni. Eppure, a volte, accadono cose insperate come, per l’appunto, ciò che è successo a me.
Raggiunta la città dei fiori nel pomeriggio di sabato, accompagnato dal mio amico fraterno Marcello (con il quale dai tempi del Liceo mettiamo puntualmente a segno divertenti scorribande), ci siamo subito catapultati nell’atmosfera festivaliera raggiungendo la redazione sanremese del giornale ospitata nei giorni della kermesse nel lussuoso Hotel Royal. Lì ad attenderci c’erano il direttore di “Sorrisi” Aldo Vitali che ha fatto gli onori di casa con cordialità e affabilità lasciandoci poi tra le “grinfie” della giornalista Giusy Cascio, incaricata di intervistarci a poche ore dall’evento.

A passeggio sul lungomare

A seguire abbiamo avuto il tempo di una rilassante passeggiata sul lungomare affollato di gente, complice anche il sole e il clima primaverile prima di raggiungere la nostra camera d’albergo per scegliere l’outfit giusto per la serata di gala. Già, perché nel premio era anche compreso il pernottamento con mezza pensione in un hotel a quattro stelle!

La cena a base di pesce

Vestiti in maniera impeccabile con camicia, giacca e persino il “farfallino” (il tutto firmato da una prestigiosa maison della moda italiana) abbiamo assaporato una veloce ma gustosa cena a base di pesce e infine raggiunto l’imbocco della zona pedonale della città con la navetta messa a disposizione dall’hotel.

L’ingresso all’Ariston dal “red carpet”

È stato molto emozionante entrare al teatro Ariston calcando il “red carpet”, tra due ali di persone assiepate dietro le transenne proprio sotto il balconcino da cui il giornalista Rai Vincenzo Mollica si affaccia con l’ospite di turno per il collegamento del Tg1 delle ore 20.
Passati i controlli di sicurezza, eccoci dunque all’interno del teatro, che dalla tv sembra davvero molto più grande di com’è nella realtà, pronti ad accomodarci a poche fila di distanza dalla giuria di qualità, fianco a fianco con un pubblico di vip e persone comuni sorridenti e “in ghingeri”.

Atmosfera avvolgente

Devo dire che dalla platea lo spettacolo è davvero avvolgente. Assistere alle esibizioni live dei cantanti in gara accompagnati dalla musica dell’orchestra sinfonica è stato emozionante e indimenticabile. Per me è poi stato incredibile cantare a squarciagola e fare da improvvisato “capo-claque” durante la performance del super ospite Eros Ramazzotti; un artista che, come sa chi mi conosce bene, apprezzo tantissimo. La kermesse canora si snodava nelle sue cinque ore di diretta passate piacevolmente grazie alla leggerezza e alla voglia di intrattenere che sono stati capaci di trasmettere sia la talentuosissima Virginia Raffaele che il simpatico Claudio Bisio.

Baglioni, “animale  da palcoscenico”

Discorso a parte merita Claudio Baglioni, autentico “animale da palcoscenico”, elegantissimo e sempre padrone della situazione pure in momenti complicati come la sonora contestazione da parte di una rumorosissima frangia di pubblico all’indirizzo del verdetto della classifica che vedeva esclusa dal podio l’applauditissima Loredana Bertè. Tra l’altro Baglioni è stato l’unico tra i conduttori ad andare spesso “a braccio” nelle sue presentazioni mentre invece la Raffaele e Bisio si sono praticamente sempre attenuti alle indicazioni del gobbo elettronico presente in sala o dei cartoncini preparati dagli autori.
Un’esperienza fantastica. Conserverò per sempre un piacevole ricordo di questo “mio” Sanremo 2019!

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