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Fantini: San Marzanotto si affiderà ad Andrea Chessa

Nappa II, questo il suo soprannome, l’anno scorso ad Asti non trovò ingaggio. Ultima apparizione in Piazza Alfieri nel 2018 per il Comune di Montechiaro

Colpo di chiusura dell’anno

L’ultimo botto del 2019 relativo all’ingaggio del fantino per il Palio del prossimo anno (6 settembre) porta la firma del Borgo San Marzanotto. Il Comitato Palio guidato da Emil Dovico ha deciso di affidare le proprie “chances” di vittoria ad Andrea Chessa, detto Nappa II, fantino che l’anno scorso ad Asti non aveva trovato ingaggio.
La sua ultima apparizione in Piazza Alfieri risale al 2018, quando difese i colori del Comune di Montechiaro guadagnando l’accesso alla finale sul grigio Uan King.

“Gingillo” da record

L’attuale griglia delle monte, aggiornata all’ultimo giorno dell’anno, vede i vincitori dei Palii 2019, Baldichieri e Cattedrale, riaffidarsi rispettivamente a Mattia Chiavassa e a Dino Pes, detto Velluto.
Don Bosco ha da tempo ufficializzato l’accoppiata, formata da Giovanni Atzeni, detto Tittìa, e dal mezzosangue Ribelle da Clodia, vittorioso per la Cattedrale nel 2019. Tanaro punterà ancora su Sandro Gessa, ormai una sorta di istituzione in casa biancazzura. Identico discorso per San Lazzaro, che per il settimo anno consecutivo (record) monterà Giuseppe Zedde, detto Gingillo, vittorioso in gialloverde nel 2017 su Bomario da Clodia.

Fiducia rinnovata

Non cambierà strada neppure San Pietro, Borgo finalista l’anno passato dopo un lungo digiuno: sarà ancora Carlo Sanna, detto Brigante, a vestire il giubbetto rossoverde nel 2020. Verso la conferma anche Alessio Migheli, detto Girolamo, a Viatosto. Ufficiale invece la monta in Torretta di Silvano Mulas, detto Voglia, mentre hanno deciso di cambiare rotta sia Santa Maria Nuova, con l’ingaggio di Andrea Mari, detto Brio, al posto di Gigi Bruschelli, sia San Secondo, che si affiderà a Valter Pusceddu, detto Bighino, per sostituire Adrian Topalli. In ambito cittadino restano quattro i Comitati a dover ancora rendere note le proprie scelte: Santa Caterina, San Paolo, San Martino San Rocco e San Silvestro.

Giochi fatti ma non ancora ufficializzati

Le dirigenze in oggetto hanno comunque già avviato contatti con i fantini ancora disponibili e in un paio di casi (Santa Caterina e San Paolo) i giochi appaiono pressoché fatti . Manca però l’indispensabile “fumata bianca” per chiudere il cerchio in via definitiva. Al lavoro anche i Comitati Palio dei sette Comuni. Detto di Baldichieri, che ripartirà da Chiavassa, sono da intendersi per positivamente chiuse, con relativa conferma attesa a breve, le trattative tra San Damiano e Stefano Piras, detto Scangeo, e Castell’Alfero e Gianluca Fais, detto Vittorio.

Tra conferme e novità

Due fantini che l’anno scorso (soprattutto Fais) accarezzarono a lungo il sogno della vittoria. Potrebbero invece cambiare le monte di Canelli e Nizza: i biancazzurri di Benedetti e i giallorossi di Diotti ben difficilmente infatti rivolgeranno nuovamente le loro attenzioni su, rispettivamente, Sebastiamo Murtas, detto Grandine, e Alessandro Cersosimo. A completare la nostra carrellata mancano Moncalvo e Montechiaro: voci attendibili riservano poche possibilità di conferma per Giacomo Lo Manto in biancorosso, mentre qualche “chance” in più potrebbe avere Alberto Ricceri in biancoceleste.

Manovre e strategie

Va detto che le manovre e le strategie dei Comitati Palio della provincia, in ottica 2020, dovranno per forza mutare rispetto all’ultima edizione della corsa, in virtù del ritorno alle batterie a sette con tre finalisti per ognuna. Il doppio impegno ravvicinato, batteria ed eventuale finale, imporrà scelte di diverso tipo riguardo ai mezzosangue da utilizzare, poiché lo scorso settembre l’impegno era legato ad una sola corsa secca. Situazione che andrà vagliata con oculatezza, andando alla ricerca di fantini che dispongano di una scuderia attrezzata e ricca di mezzosangue in grado di sopportare al meglio i due sforzi a breve distanza uno dall’altro. Indicazioni interessanti in tal senso potrebbero già arrivare dall’appuntamento di Buti, del quale ci occupiamo nel dettaglio in questa stessa pagina e che andrà in scena domenica 19 gennaio.

Nella foto sopra, la dirigenza di San Marzanotto con il fantino Andrea Chessa

 

 

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