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Ferrovia “Asti-Alba”: si punta ad avere treni ogni ora, dalle 6 alle 21

Il Tavolo Tecnico prosegue il lavoro di informazione in vista della riapertura della linea e propone a RFI una prima tabella oraria dei treni

Ferrovia “Asti-Alba”: si discute sulla riapertura

Se nell’ipotesi più ottimistica la riapertura della linea ferroviaria Asti-Alba avverrà entro il 2020, questa la data indicata nelle passate riunioni tra Regione, RFI, enti locali e ordini professionali, una parte del percorso potrebbe già entrare in funzione entro al fine dell’anno, almeno stando alle aspettative del Tavolo tecnico per la mobilità sostenibile presieduto dall’architetto Giovanni Currado.

Qualche giorno fa il Tavolo si è riunito nella sede dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia per fare il punto sull’iter di riattivazione della linea come indicato dal Protocollo d’Intesa siglato da Regione e sindaci, poi ufficializzato nell’incontro di Neive del 25 ottobre scorso.

I treni torneranno in due fasi

Una riapertura che dovrebbe avvenire in due fasi: la prima, possibilmente entro la fine dell’anno, con il ritorno dei treni nel tratto compreso tra Asti e Castagnole Lanze, una volta terminate le opere necessarie a rimettere in funzione la linea; quindi, entro il 2020, il collegamento fino a Neive e Alba possibile solo dopo l’intervento di messa in sicurezza della galleria Ghersi. Quando la linea sarà nuovamente attiva i treni si fermeranno nelle stazioni di Asti, Isola, Motta, Castagnole, Neive e Alba, ma essendo la stessa a binario unico sarà necessario ripristinare un “binario di incrocio” alla stazione di Isola, posto parallelamente a quello principale, per consentire il passaggio di due treni in direzioni opposte. «Secondo i nostri calcoli il viaggio da Alba ad Asti durerà 38 minuti, 34 in senso inverso, rispetto ai 55 minuti che ci impiega il pullman – spiega l’architetto Currado – In quest’ottica abbiamo anche ipotizzato un possibile orario da sottoporre a RFI. In particolare, tenuto conto delle coincidenze principali nelle stazioni di Asti e Alba, dove oggi si viaggia con l’autobus sostitutivo, abbiamo immaginato un treno ogni ora, da Alba ad Asti, dalle 6 alle 21 e analogo servizio, tra Asti e Alba, dalle 6.20 alle 21.20».

16 corse al giorno: questa l’ipotesi del Tavolo Tecnico

Un totale di 16 coppie di corse che servirebbero a pendolari, studenti, turisti e a chiunque decidesse di muoversi sulla direttrice senza usare l’auto, risparmiando, in molti casi, sui costi dell’autostrada Asti-Cuneo.

Il 7 giugno i partecipanti al Tavolo Tecnico saranno ricevuti in Regione dall’assessore Francesco Balocco, ma venerdì, 1° giugno, alle 21, si svolgerà un incontro pubblico al Centro Congressi di Isola proprio per illustrare il nuovo possibile orario e il crono programma dei lavori sulla linea. L’incontro è aperto a tutti.

Riccardo Santagati

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