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Giulia riceve in regalo una nuova rampa e torna a giocare alla boccia paralimpica

Regalata da un falegname di Trincere. La ragazzina ha ripreso gli allenamenti dopo la rottura con la GSH Pegaso

La generosità di Zanchetta

Non c’è cifra che possa pagare il sorriso tornato sul viso di Giulia Marchisio, la ragazza disabile astigiana con la grande passione sportiva per la boccia paralimpica.
Giulia, da oltre un mese, non aveva più potuto allenarsi nè partecipare a gare. «Circa un mese fa la presidente del GSH Pegaso (società presso la quale la ragazza era tesserata n.d.r.) motivando la decisione con futili motivi aveva chiuso definitivamente l’attività della boccia paralimpica – scrive il padre di Giulia – privando mia figlia dell’unica possibilità di praticare sport anche a livello agonistico. Inoltre aveva chiesto la restituzione della rampa, lo speciale attrezzo che serve a Giulia per lanciare la boccia con il suo piede sinistro».
Il piede sinistro, infatti, è l’unica parte del corpo che la ragazza, affetta da tetraplegia, riesce a controllare al 100%. Grazie alla rampa e ad un caschetto che le consente di direzionare il lancio, con il piede decide quando la boccia può essere lanciata.
Chiusa l’amara esperienza con il gruppo direttivo della Pegaso, Giulia era rimasta senza rampa e senza società presso cui giocare.
Per lei si erano mobilitati amici e sostenitori decisi a restituire il suo sogno sportivo.
Era stata aperta una sottoscrizione per la raccolta fondi da destinare all’acquisto di un’altra rampa speciale.

Solidarietà e mezzo miracolo

E la solidarietà nata intorno a Giulia ha prodotto un mezzo miracolo.
«Siamo felici di poter comunicare a tutti che, in grande anticipo rispetto ai tempi previsti, la nuova rampa è pronta – è l’annuncio entusiasta del padre di Giulia, Roberto – Dopo aver immaginato, disegnato e progetto l’attrezzo grazie all’impegno e alla bravura di Francesco “Cico” Villata, bisognava trovare un laboratorio in grado di realizzarlo. E sulla nostra strada – prosegue – abbiamo incontrato una persona straordinaria, Piergiorgio Zanchetta, titolare dell’omonima falegnameria di Asti. Non solo è riuscito a costruire un attrezzo bellissimo, ma lo ha donato a Giulia senza chiedere nulla. Lo vorremmo ringraziare pubblicamente per la sua grande disponibilità e generosità».

Attrezzo consegnato e allenamenti ripresi

Proprio sabato è avvenuta la consegna del nuovo attrezzo a Giulia che ha subito ricominciato ad allenarsi per conoscere a fondo la rampa che le consentirà di tornare sui campi di gioco e di gara.
«Vogliamo ringraziare di cuore anche tutti coloro che finora hanno contribuito alla sottoscrizione – conclude Roberto Marchisio – I fondi raccolti verranno comunque utilizzati per coprire almeno le spese dei materiali utilizzati e la sottoscrizione rimane aperta per coprire le spese di avviamento all’attività sportiva vera e propria comprese le iscrizioni e la partecipazione ai prossimi tornei e campionati».

Daniela Peira

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