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Il Comune di Asti ha simulato di fronteggiare una nuova emergenza idraulica

E' stata una prova sul campo estremamente importante per testare il coordinamento degli Enti chiamati a fronteggiare il pericolo alluvioni

Simulata la gestione dell’evacuazione di aree vicino al Tanaro

E’ sulla falsariga dell’emergenza avvenuta nell’autunno del 2016 che venerdì mattina, lungo le sponde del Tanaro e nelle zone più vicine al fiume, è stata simulata un’evacuazione per far fronte a un potenziale rischio idraulico. Ad organizzare la prova pratica sul campo è stato il Comune e, in particolare, l’assessorato alla sicurezza e protezione civile dell’assessore Marco Bona. A collaborare con il Comune anche la Provincia e la Prefettura che, in caso di emergenza, diventa uno degli organi principali per coordinare le operazioni di soccorso ed eventuale evacuazione delle aree a rischio. A prendere parte alla simulazione sono stati diversi agenti della polizia municipale, compreso il comandante Riccardo Saracco. A livello specifico, per la struttura di protezione civile comunale, incardinata nel comando di polizia municipale, l’esercitazione è stata occasione di aggiornamento degli operatori in merito all’adozione del nuovo disciplinare di allerta meteo regionale. E’ stato simulato un evento meteoidraulico con importanti obiettivi collaterali quali la verifica delle aree di emergenza utili ai fini di protezione civile e la pianificazione dell’evacuazione da ambienti pubblici affollati e dei siti abitativi dislocati nelle aree interessate da fenomeni di esondazione.

Esercitazione riuscita insieme a Prefettura e Provincia

«Dopo l’aggiornamento del piano di protezione civile sul rischio idraulico, questa esercitazione per “posti di comando” è stata un momento importante per testare le procedure presenti nel piano e operativamente per svolgere attività di controllo e presidio di quei luoghi in cui possono presentarsi criticità durante un evento di grande portata del Tanaro – commenta l’assessore Bona – E’ stata la prima esercitazione di protezione civile, ma non l’ultima: abbiamo intenzione di rendere l’attività esercitativa un momento ordinario nella vita del Comune di Asti in modo che il personale comunale coinvolto nella protezione civile sia preparato in caso di necessità».

Il commento del sindaco di Asti Rasero

«Questa esercitazione conferma l’impegno che l’amministrazione comunale sta ponendo nel rendere la città di Asti più sicura contro il rischio alluvionale – aggiunge il sindaco Rasero – L’attività di prevenzione è fondamentale se vogliamo evitare tragedie che anche in questi giorni hanno visto colpire il territorio piemontese. Un compito importante è stato svolto dal comandante della polizia municipale Riccardo Saracco, dal funzionario di protezione civile Fabio Quirico e dagli agenti della polizia municipale coinvolti nell’esercitazione, simulando criticità e passaggi operativi rilevanti nel momento di allerta. Ringrazio la Prefettura per aver sostenuto fin dall’inizio la nostra volontà di svolgere un’esercitazione sul rischio idraulico, svolgendo anch’essa, insieme alla Provincia, attività di sala costituendo il C.C.S. Ringrazio inoltre i tecnici dell’Asp per aver partecipato attivamente all’esercitazione, simulando un intervento presso il proprio manufatto in località Trincere, che aveva presentato criticità proprio nell’evento del 2016».

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